Qui c'è troppa puzza di dio!- Carmelo Bene
Qui c'è troppa puzza di dio!
La letteratura maggiore o minore è, comunque, non soltanto menzogna, è chirurgia scongiurata, devitalizzata, guazzabuglio di vita simulata.
È decorazione l'arte, è volontà di esprimersi.
Tieniti la tua coerenza, vecchio! Sono incoerente, come l'aere, più dell'aere!
Il talento fa quello che vuole, il genio fa quello che può. Del genio ho sempre avuto la mancanza di talento.
È la folla come fallo, è l'errore di massa. Non l'erranza. È finita quell'erranza, il nomadismo, il pensiero. Dove c'è qualità si muore. Si tocca il filo rosso. Crepi. È cortocircuito.
Dio non è morto, ciò che muore sono le forme sempre limitate che l'uomo dà a Dio.
Dio è troppo perfetto per poter pensare ad altro che a sé.
In ultima analisi il dio non è altro che un padre a livello più alto.
Dio si serve dei venti contrari per condurci in porto.
Questo dio creatore viene chiamato senza ambagi "padre". La psicoanalisi ne desume che si tratta realmente del padre, un padre magnificato quale appariva una volta al bambino piccolo.
La donna è stato il secondo errore di Dio.
Non c'è da temere che la mia felicità passi, perché Dio ne è l'unico oggetto ed egli non cambia.
Dio è il nome che dall'inizio dei tempi gli uomini dettero alla loro ignoranza.
Dobbiamo fare soltanto la volontà di Dio. Il resto non conta.
Dio risiede in tutti gli uomini, ma essi non sono tutti in Lui e da ciò provengono le loro sofferenze.