In teologia si danno solo domande, non risposte. Lei non può parlare di Dio con Dio.- Carmelo Bene
In teologia si danno solo domande, non risposte. Lei non può parlare di Dio con Dio.
Gli impiegati andrebbero murati in casa. La domenica. Murare le finestre. Magari non in cemento, con dei mattoni forati. Quando vanno al lavoro possono sbizzarrirsi. Inalare qualche boccata di smog. Altro che verdi. Ecologicamente, la presa d'aria deve essere letale.
Il facile accesso alla carne ha degradato il sesso.
La poesia è distacco, lontananza, assenza, separatezza, malattia, delirio, suono, e soprattutto, urgenza, vita, sofferenza. È l'abisso che scinde orale e scritto.
Il mio epitaffio potrebbe essere quel passaggio di Sade: mi ostino a vivere perché "Anche da morto io continui a essere la causa di un disordine qualsiasi".
È decorazione l'arte, è volontà di esprimersi.
Solo le parole valgono a fissare uno stato d'animo; esse sole sono un'arma sicura contro l'oblio.
La parola sia non il serbatoio del senso, ma il suo corpo vivente.
Parla poco, fai molto.
Come mi ha insegnato Eduardo in tanti anni, per farci capire al Nord bisogna parlare un napoletano, chiamiamolo piccolo-borghese, cioè parlare in italiano con l'accento napoletano, però lasciando alcune battute napoletane perché piacciono molto.
Parlano poco per essere amici, troppo per essere innamorati.
Sappiamo tutti, per esperienza, che le parole possono spesso servire da cortina fumogena per nascondere i pensieri.
Pensare prima di parlare è la parola d'ordine del critico. Parlare prima di pensare è quella del creatore.
Parlare di morte è come parlare di denaro. Noi non sappiamo né il prezzo né il valore.
Per farsi capire dalle persone bisogna prima di tutto parlare ai loro occhi.
Chatta pure perché parlare è più difficile!