Le parole vere non sono piacevoli. Le parole piacevoli non sono vere.- Laozi
Le parole vere non sono piacevoli. Le parole piacevoli non sono vere.
La gentilezza nelle parole crea confidenza; la gentilezza nel pensiero crea profondità; la gentilezza nel dare crea amore.
Chi sta sulla punta dei piedi non si tiene ritto, chi sta a gambe larghe non cammina, chi da sé vede non è illuminato, chi da sé s'approva non splende, chi da sé si gloria non ha merito, chi da sé s'esalta non dura a lungo.
La Via del cielo aiuta, non fa danni; la Via del saggio agisce senza lotta.
Il rito è labilità della lealtà e della sincerità e foriero di disordine.
Una parola è morta quando vien detta, dicono alcuni. Io dico che comincia a vivere soltanto allora.
Per me la più piccola parola è circondata da acri ed acri di silenzio, e perfino quando riesco a fissare quella parola sulla pagina mi sembra della stessa natura di un miraggio, un granello di dubbio che scintilla nella sabbia.
L'uomo superiore è cauto nel parlare e pronto nell'azione.
Le belle parole sono migliori dei brutti colpi.
E a cosa serve parlare, se già sai che gli altri non provano ciò che provi tu?
La lingua è una geniale convenzione, le parole significano qualcosa solo perché siamo tutti d'accordo che ciò debbano significare.
Suol dirsi che quando parla il pazzo è segno che ha udito parlare il savio. In certe materie di delicatezza, quando parlano i severi è segno che hanno udito parlare i lubrici, e che, mentre si trovano tutti d'accordo, la cosa è già passata in giudicato.
Non parlare mai di pace e di amore: un Uomo ci ha provato e lo hanno crocefisso.
Non usate alcuna parola superflua, alcun aggettivo che non riveli qualcosa.