Il rito è labilità della lealtà e della sincerità e foriero di disordine.- Laozi
Il rito è labilità della lealtà e della sincerità e foriero di disordine.
Chi sta sulla punta dei piedi non si tiene ritto, chi sta a gambe larghe non cammina, chi da sé vede non è illuminato, chi da sé s'approva non splende, chi da sé si gloria non ha merito, chi da sé s'esalta non dura a lungo.
Là dove stanziano le milizie nascono sterpi e rovi, al seguito dei grandi eserciti vengono certo annate di miseria.
Invece di maledire il buio è meglio accendere una candela.
Lo spirito della valle non muore, è la misteriosa femmina. La porta della misteriosa femmina è la scaturigine del Cielo e della Terra.
La Via del cielo aiuta, non fa danni; la Via del saggio agisce senza lotta.
Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando riusciamo a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato.
Forse gli uomini sono più sinceri, leali. Comunque, uomini o donne non ha importanza se sei te stesso. Credo che la gente riesca a capire se spari cavolate.
La lealtà è molto importante, perché quando si sa che di uno ci si può fidare, allora si ha un legame straordinariamente fecondo.
Nessun consiglio è più leale che quello che si dà dalle navi che sono in pericolo.
Il grande dramma di una mancanza di una legge elettorale chiara è il fatto che impedisce al cittadino di dare una responsabilità e una colpa. Per questo governo non ci devono essere alibi, Se non riusciremo la responsabilità sarà mia. Questo non è un atto di coraggio, ma di lealtà.
La lealtà comprata col denaro, dal denaro può essere distrutta.
Se riguardo alla natura umana le cose fossero disposte in modo tale che gli uomini desiderassero soprattutto ciò che è particolarmente utile, non vi sarebbe bisogno di artificio alcuno per ottenere concordia e lealtà.
Una guerra si può perdere, ma con dignità e lealtà.
Corridoni non sarebbe mai stato un fascista. Egli era troppo onesto, coraggioso, leale. Non era un marxista ancora, ma certamente fascista non sarebbe diventato mai, giacché non si sarebbe mai posto al servizio dei trust e dei grandi agrari.
Sono una persona leale e coraggiosa, un vero cane sciolto, senza benefattori personali.