Non c'è nessun amico più leale di un libro.- Ernest Hemingway
Non c'è nessun amico più leale di un libro.
Quando si invecchia tutto sembra più piccolo.
Tutti uccidono tutti gli altri in un modo o nell'altro.
Quella eccitantissima perversione di vita: la necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorrerebbe.
Il mondo spezza tutti e poi molti sono forti proprio nei punti spezzati.
Non c'è caccia come la caccia all'uomo e quelli che hanno cacciato a lungo uomini armati provando piacere a farlo non hanno più interesse per nient'altro.
Nessun consiglio è più leale che quello che si dà dalle navi che sono in pericolo.
Mi è sempre sembrato che ci sia una parte di slealtà nella nostalgia, come quando dopo che è successo qualcosa, qualcuno dice "te l'avevo detto" o "lo sapevo", e non è mai vero e non aveva detto e non sapeva niente prima che succedesse.
La lealtà per me è più importante dei dollari.
A volte la lealtà è una zavorra pesante.
Uomini e nazioni stanno cercando risposte adeguate. Il comune obiettivo è la pace, una pace vera, frutto di leale collaborazione nell'affrontare i problemi del mondo, non di ambiguità e di fallaci impegni.
Nel Giuramento olimpico, chiedo solo una cosa: la lealtà sportiva.
La slealtà di servi fidati è una delle cose più demoralizzanti che può capitare a un artista.
La lealtà è molto importante, perché quando si sa che di uno ci si può fidare, allora si ha un legame straordinariamente fecondo.
Acquistiamo il diritto di criticare severamente una persona solo quando riusciamo a convincerla del nostro affetto e della lealtà del nostro giudizio, e quando siamo sicuri di non rimanere irritati se il nostro giudizio non viene accettato o rispettato.
Una guerra si può perdere, ma con dignità e lealtà.