Le belle parole sono migliori dei brutti colpi.- William Shakespeare
Le belle parole sono migliori dei brutti colpi.
Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
Credo sì e no, come uno che ha paura di sperare e che sperando sa di aver paura.
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni; e nello spazio e nel tempo d'un sogno è racchiusa la nostra breve vita.
Se soltanto avessi servito il mio Dio con metà dello zelo con cui ho servito il mio re, egli non mi avrebbe abbandonato nella mia vecchiaia, nudo, ai miei nemici.
Non c'è mai stato un filosofo che potesse sopportare pazientemente il mal di denti.
È bello scrivere perché riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare a una folla.
È impossibile alla parola umana ridire cose che il cuore può appena intuire.
Gli piace sentirsi parlare; parla più in un'ora di quanto ascolti in un mese.
Gli uomini parlano con le donne per poterle portare a letto. Le donne vanno a letto con gli uomini per poter parlare con loro.
Mi sono reso conto che fare l'ermetico crea meno problemi, mentre parlare un linguaggio semplice ti espone a maggiori possibilità di essere giudicato. Più gente ti capisce, più hai potenziali giudici di ciò che fai.
Se è vero che chi gioca a palla impara contemporaneamente a lanciarla e a riceverla, nell'uso della parola invece il saperla accogliere bene precede il pronunciarla.
La parola e il silenzio. Ci si sente più al sicuro vicino a un pazzo che parla, che a un pazzo incapace di aprire bocca.
Quando finisco di dire quello che devo dire, finisco di parlare.
La parola spesso è più importante di chi la pronuncia.
La parola è un bel dono; ma non rende la ricchezza del nostro interno; è un riflesso smorto e tiepidissimo del sentimento, e sta alla sensazione come un sole dipinto al sole della natura.