Una donna disonesta non è una donna.- William Shakespeare
Una donna disonesta non è una donna.
Buonanotte, buonanotte! Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buonanotte finché non sarà mattino.
Ci sono occasioni e cause e perché e percome in tutte le cose.
Bisogna guardarsi bene dal concepire un'opinione molto buona delle persone di nuova conoscenza; altrimenti nella maggior parte dei casi si rimarrà delusi con proprio scorno o magari danno.
Il mondo intero è un palcoscenico, e gli uomini e le donne, tutti, non sono che attori.
La coscienza ci rende tutti codardi.
Ci dovrebbe essere una legge che impedisce le insinuazioni. Voi donne sapete assassinare la reputazione di una persona con uno sguardo.
La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell'albero della conoscenza dieci minuti prima dell'uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio.
Fornite alle donne occasioni adeguate e le donne potranno fare di tutto.
Essere donna è un compito terribilmente difficile, visto che consiste principalmente nell'avere a che fare con uomini.
La schiavitù della donna consiste nel fatto che alcuni vogliono e ritengono conveniente sfruttarla come uno strumento di piacere.
Le donne si difendono attaccando, ed i loro attacchi sono fatti di strane e brusche capitolazioni.
L'inferno non conosce furia simile a una donna respinta.
Le donne indovinano tutto, sbagliano solo quando riflettono.
Essere una donna non vuol dir riempire solo una minigonna...
Chi ha reso l'uomo il giudice esclusivo, se la donna condivide con lui il dono della ragione?