Una donna disonesta non è una donna.- William Shakespeare
Una donna disonesta non è una donna.
Se ho fatto una sola cosa buona nella mia vita, me ne pento dal profondo del mio cuore.
Puoi depormi dalle mie glorie e dal mio stato, ma non dai miei dolori: di quelli io sono ancora il re.
Più la Fortuna vuol favorire gli uomini, più li guarda con occhi minacciosi.
Tante sono le forme che l'amore crea, che l'amore stesso è fantasia.
Quale autore al mondo potrà insegnarvi la bellezza come uno sguardo di donna?
Donne, la donna mia ha d'un disdegno sì ferito 'l me' core, che se voi non l'atate e' se ne more!
La libertà, dacché mondo è mondo, non è servita che a creare delle donne libere.
La donna, nel paradiso terrestre, ha morso il frutto dell'albero della conoscenza dieci minuti prima dell'uomo: da allora ha sempre conservato quei dieci minuti di vantaggio.
Raramente le donne sono amate come vorrebbero: cioè da un Dio onnipotente che dia loro tutto e non domandi nulla.
Le donne sono estreme: o migliori o peggiori degli uomini.
Le donne belle non hanno il tempo di essere gelose dei loro mariti... sono sempre occupate ad essere gelose dei mariti delle altre!
La donna sarà anch'essa poeta quando cesserà la sua schiavitù senza fine, quando avrà riconquistato per sé la propria esistenza (nel momento in cui l'uomo, che è stato fino ad allora ignobile nei suoi riguardi, la lascerà libera).
Infantile, incostante, premurosa, irritabile, con una civetteria che conduce a lungo le assiduità e gli accostamenti amorosi, è la donna abituata a vivere coi vecchi.
Nella donna tutto è sacrificio, nell'uomo tutto è dovere.
Le donne stupide impazziscono di rabbia. Quelle intelligenti si intristiscono, si lasciano prendere dalla curiosità, ma alla fine se ne fanno una ragione.