C'è poca scelta tra le mele marce.- William Shakespeare
C'è poca scelta tra le mele marce.
Gli indugi hanno fini pericolose.
Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.
Benché l'autorità sia un pesante e massiccio orso, spesso è menata per il naso con l'oro. Mostrate l'interno del vostro borsellino alla parte esterna della sua mano.
I clamori avvelenati di una donna gelosa sono più micidiali dei denti di un cane idrofobo.
Finché possiamo dire: "questo è il peggio", vuol dire che il peggio ancora può venire.
Fra imbecilli che vogliono cambiare tutto e mascalzoni che non vogliono cambiare niente, com'è difficile scegliere!
Vedi, un tempo ho tentato di ribellarmi ai signori, ora li servo e per il signore di queste terre comando a quelli come me. O ribellarsi o tradire, è data poca scelta a noi semplici.
L'utile e l'inutile non possono, come in linea di massima il bene e il male, che procedere insieme, e l'uomo deve fare la sua scelta.
Ove c'è raziocinio c'è scelta, ove c'è scelta c'è libertà.
Al di la del bene e del male andava bene in teoria, ma poi per vivere bisognava scegliere.
Ogni scelta implica una rinuncia.
La scelta ci fa paura, ed è potenzialmente eterna. È nelle mani della generazione attuale: una decisione a cui non possiamo sottrarci, e una scelta di cui ci pentiremo o ci rallegreremo per tutte le generazioni future.
La scelta profonda dell'uomo sarà sempre per un inferno appassionato, piuttosto che per un paradiso inerte.
Nel mondo non si ha altra scelta che quella tra la solitudine e la volgarità.
Sei sempre libero di cambiare idea e di scegliere un avvenire diverso, o un diverso passato.