Chi dorme non sente il mal di denti.- William Shakespeare
Chi dorme non sente il mal di denti.
La coscienza ci rende tutti codardi.
Gli uomini dovrebbero essere quello che sembrano.
Non c'è mai stato un filosofo che potesse sopportare pazientemente il mal di denti.
Amore è un fumo levato col fiato dei sospiri; purgato, è fuoco scintillante negli occhi degli amanti; turbato, un mare alimentato dalle loro lacrime. Che altro è esso? Una follia discreta quanto mai, fiele che strangola e dolcezza che sana.
Vedo che i giudizi degli uomini formano un tutto unico colle loro fortune e che i fatti esteriori si trascinano dietro le loro qualità intime, per degenerare ugualmente.
A volte dormire rappresenta solo l'impedimento tra l'inizio e il seguito di un sogno ben più grande chiamato realtà.
Non ero andato a New York per dormire... almeno non da solo!
Il sonno, e tutto quello che induce il sonno ecc., è per se stesso piacevole... Non c'è maggior piacere (né maggior felicità) nella vita, che il non sentirla.
Abbiamo una sola vita. Perché sprecarla a dormire?
Certo non sai quanto sei dolce e bella quando dormi con i capelli lunghi sparsi abbandonati sul cuscino!
Poter addormentarsi quando si è stanchi e poter deporre un peso che si è portato per tanto tempo, è una delizia, è un fatto meraviglioso.
L'uomo è due uomini contemporaneamente: solo che uno è sveglio nelle tenebre e l'altro dorme nella luce.
In cima alla strada, nella capanna, il vecchio si era riaddormentato. Dormiva ancora bocconi e il ragazzo gli sedeva accanto e lo guardava. Il vecchio sognava i leoni.
In sottofondo lo accompagnò la ninnananna, come il sussurro del vento, per metà udita, per metà dimenticata, che lo cullò, con il suo carico di ricordi d'infanzia, in una pace serena.
Anche dormire è una forma di critica, specialmente a teatro.