Di ciò di cui non si può parlare, bisogna tacere.- Ludwig Wittgenstein
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna tacere.
Anche i pensieri talvolta cadono immaturi dall'albero.
Una scoperta non è né grande né piccola, dipende da ciò che essa significa per noi.
Come si può per tutta una vita viaggiare nello stesso piccolo paese e credere non vi sia nulla fuori di esso!
Un trattato di filosofia potrebbe benissimo essere composto da battute umoristiche.
È così difficile trovare l'inizio. O meglio: è difficile cominciare dall'inizio. E non tentare di andare ancor più indietro.
La democrazia ha bisogno della dissoluzione del potere privato. Finché esiste il potere privato nel sistema economico è una barzelletta parlare di democrazia. Non si può nemmeno parlare di democrazia, se non c'è un controllo democratico dell'industria, del commercio, delle banche, di tutto.
Tu vuoi un uomo che ti accompagni sulla spiaggia con una mano sugli occhi, per farti sentire la sensazione della sabbia sotto i piedi. Vuoi un uomo che ti svegli all'alba perché muore dalla voglia di parlarti... e non può aspettare per farti sentire cosa ti vuole dire.
Sappiamo tutti, per esperienza, che le parole possono spesso servire da cortina fumogena per nascondere i pensieri.
Uomo che ami parlare molto: ascolta e diventerai simile al saggio. L'inizio della saggezza è il silenzio.
Non parlare mai di pace e di amore: un Uomo ci ha provato e lo hanno crocefisso.
Per l'idea ci vuole la parola, senza la parola non c'è scambio, giusto un brulichio nella coscienza, come formiche sulla pelle.
Parlare lungo la via di quanto si è udito per strada, significa gettare la virtù.
Appena si comincia a parlare una lingua straniera, cambiano le espressioni del viso, delle mani, il linguaggio del corpo. Si è già qualcun altro.
Il mio trastullo ormai son solo le parole!
La parola spesso è più importante di chi la pronuncia.