Di ciò di cui non si può parlare, bisogna tacere.- Ludwig Wittgenstein
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna tacere.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
In una giornata si possono vivere i terrori dell'inferno; di tempo ce n'è più che abbastanza.
Etica ed estetica son tutt'uno.
Come mi riesce difficile vedere ciò che è davanti ai miei occhi!
Il bianco è anche una specie di nero.
Voce dal sen sfuggita poi richiamar non vale: non si trattiene lo strale, quando dall'arco uscì.
La parola spesso è più importante di chi la pronuncia.
Un migliaio di parole non lasciano un'impressione tanto profonda quanto una sola azione.
La parola e il silenzio. Ci si sente più al sicuro vicino a un pazzo che parla, che a un pazzo incapace di aprire bocca.
Chi sa parlare sottovoce viene ascoltato.
Essa parola scritta non risponde più al bisogno dell'informazione totale. È stata inghiottita dall'immagine.
Se non si parla di una cosa, essa non è mai esistita. E semplicemente... l'espressione che dà realtà alle cose.
Nel contesto della nostra cultura verbosa è significativo osservare che i Padri del deserto ci dissuadono dall'usare troppe parole.
Le belle parole sono migliori dei brutti colpi.
Di fronte agli sciocchi e agli imbecilli esiste un modo solo per rivelare la propria intelligenza: quello di non parlare con loro.