Di ciò di cui non si può parlare, bisogna tacere.- Ludwig Wittgenstein
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna tacere.
L'umorismo non è una disposizione dell'animo, ma una visione del mondo.
Scopo della filosofia è la chiarificazione logica dei pensieri.
Qualunque cosa che può essere detta, può essere detta in modo chiaro.
Predicare la morale è difficile, motivarla è impossibile.
Chi volesse dubitare di tutto, non arriverebbe neanche a dubitare. Lo stesso giuoco del dubitare presuppone già la certezza.
Solo le parole valgono a fissare uno stato d'animo; esse sole sono un'arma sicura contro l'oblio.
I grandissimi da Cristo a Socrate, a Buddha hanno parlato e non hanno scritto.
Nel contesto della nostra cultura verbosa è significativo osservare che i Padri del deserto ci dissuadono dall'usare troppe parole.
Com'è difficile parlare della luna! È così scema la luna. Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere.
Io credo più nelle cose che nelle parole.
Parlano poco per essere amici, troppo per essere innamorati.
Le parole false non sono solo male in se stesse, ma infettano l'anima con il male.
Non basta parlare per avere la coscienza a posto: noi abbiamo un limite, noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia.
Di ciò di cui non si può parlare, bisogna a poco a poco cessare di tacere.
La lotta alla miseria deve essere condotta dal Governo, mentre la ricerca della felicità deve essere lasciata all'iniziativa privata. In altre parole bisogna essere socialisti al vertice e liberi imprenditori alla base.