Il mio trastullo ormai son solo le parole!- Vladimir Nabokov
Il mio trastullo ormai son solo le parole!
Tutti siamo capaci di inventare il futuro, ma solo chi è saggio può creare il (proprio) passato.
Un sillogismo: gli altri muoiono; ma io non sono un altro; dunque non morirò.
Come per il resto, non sono più colpevole, nell'imitare la 'vita reale', di quanto la 'vita reale' sia responsabile nel plagiarmi.
Un bambino è la forma più perfetta di essere umano.
Penso come un genio, scrivo come uno scrittore brillante, e parlo come un bambino.
Se non si parla di una cosa, essa non è mai esistita. E semplicemente... l'espressione che dà realtà alle cose.
Poesia potrebbe anche definirsi: la fiducia di parlare a sé stessi.
Prima di parlare domandati se ciò che dirai corrisponde a verità, se non provoca male a qualcuno, se è utile, ed infine se vale la pena turbare il silenzio per ciò che vuoi dire.
Gli piace sentirsi parlare; parla più in un'ora di quanto ascolti in un mese.
Le parole hanno vita più lunga delle azioni.
Non ho fiducia di chi sta in silenzio. In genere parlano nel momento sbagliato e dicono stupidaggini. Parlare a tempo e luogo non è cosa facile, ci vuole della pratica.
Per farsi capire dalle persone bisogna prima di tutto parlare ai loro occhi.
Dobbiamo usare parole che tutti capiscono e usarle nel modo in cui sono sempre state utilizzate e comprese.
Non parlerei tanto di me stesso se ci fosse qualcun altro che conoscessi ugualmente bene.
Parlare di morte è come parlare di denaro. Noi non sappiamo né il prezzo né il valore.