La parola è stata data all'uomo per nascondere i propri pensieri.- Charles Maurice de Talleyrand-Périgord
La parola è stata data all'uomo per nascondere i propri pensieri.
Soprattutto niente zelo.
Quando le persone ci parlano degli altri sono di solito monotone. Ma quando ci parlano di sé sono quasi sempre interessanti, e se si potesse zittirle quando diventano noiose così facilmente come si può chiudere un libro che ci ha tediato, sarebbero assolutamente perfette.
Amo molto parlare di niente. É l'unico argomento di cui so tutto.
Il comune parlare è recitazione di mantra.
Chi ha troppe parole non può che essere solo.
Suol dirsi che quando parla il pazzo è segno che ha udito parlare il savio. In certe materie di delicatezza, quando parlano i severi è segno che hanno udito parlare i lubrici, e che, mentre si trovano tutti d'accordo, la cosa è già passata in giudicato.
Il non parlare mai di sé è un'ipocrisia molto distinta.
Appena si comincia a parlare una lingua straniera, cambiano le espressioni del viso, delle mani, il linguaggio del corpo. Si è già qualcun altro.
Non parlare mai di pace e di amore: un Uomo ci ha provato e lo hanno crocefisso.
Voce dal sen sfuggita poi richiamar non vale: non si trattiene lo strale, quando dall'arco uscì.
La democrazia ha bisogno della dissoluzione del potere privato. Finché esiste il potere privato nel sistema economico è una barzelletta parlare di democrazia. Non si può nemmeno parlare di democrazia, se non c'è un controllo democratico dell'industria, del commercio, delle banche, di tutto.