Le parole non definite posseggono un fascino che manca alle parole il cui significato è chiaro.- Gaetano Salvemini
Le parole non definite posseggono un fascino che manca alle parole il cui significato è chiaro.
Quando le persone ci parlano degli altri sono di solito monotone. Ma quando ci parlano di sé sono quasi sempre interessanti, e se si potesse zittirle quando diventano noiose così facilmente come si può chiudere un libro che ci ha tediato, sarebbero assolutamente perfette.
È impossibile alla parola umana ridire cose che il cuore può appena intuire.
La parola spesso è più importante di chi la pronuncia.
Non parlerei tanto di me stesso se ci fosse qualcun altro che conoscessi ugualmente bene.
Per l'idea ci vuole la parola, senza la parola non c'è scambio, giusto un brulichio nella coscienza, come formiche sulla pelle.
Se noi imparassimo a parlare, gli animali ci capirebbero meglio.
L'unico modo di parlare, di raccontare qualcosa della propria esperienza, è di parlare di altri.
Oggi io penso che, se non altro per il fatto che Auschwitz è esistito, nessuno dovrebbe ai nostri giorni parlare di Provvidenza: ma è certo che in quell'ora il ricordo dei salvamenti biblici nelle avversità estreme passò come un vento per tutti gli animi.
La parola è un bel dono; ma non rende la ricchezza del nostro interno; è un riflesso smorto e tiepidissimo del sentimento, e sta alla sensazione come un sole dipinto al sole della natura.
Quando uno dice di non voler parlare di qualcosa, di solito vuol dire che non può pensare ad altro.