È difficilissimo parlare molto senza dire qualcosa di troppo.- Luigi XIV di Francia
È difficilissimo parlare molto senza dire qualcosa di troppo.
Come mi ha insegnato Eduardo in tanti anni, per farci capire al Nord bisogna parlare un napoletano, chiamiamolo piccolo-borghese, cioè parlare in italiano con l'accento napoletano, però lasciando alcune battute napoletane perché piacciono molto.
Quando le persone ci parlano degli altri sono di solito monotone. Ma quando ci parlano di sé sono quasi sempre interessanti, e se si potesse zittirle quando diventano noiose così facilmente come si può chiudere un libro che ci ha tediato, sarebbero assolutamente perfette.
In teologia si danno solo domande, non risposte. Lei non può parlare di Dio con Dio.
Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotto.
Parlare senza pensare è come sparare senza mirare.
Per l'idea ci vuole la parola, senza la parola non c'è scambio, giusto un brulichio nella coscienza, come formiche sulla pelle.
Credo fermamente che la parola sia non soltanto il mezzo di espressione, ma una parte del pensiero stesso. La parola è il più puro mezzo dell'arte.
Le belle parole sono migliori dei brutti colpi.
La parola spesso è più importante di chi la pronuncia.
Ricordiamoci che delle nostre parole dobbiamo rendere conto agli uomini. Ma dei nostri silenzi dobbiamo rendere conto a Dio!