I grandissimi da Cristo a Socrate, a Buddha hanno parlato e non hanno scritto.- Claudio Magris
I grandissimi da Cristo a Socrate, a Buddha hanno parlato e non hanno scritto.
Capire la storia significa mettersi dal punto di vista di chi ha vissuto gli venti mentre questi accadevano.
Ogni valore umano si basa sul superamento della sfera privata.
Solo la forza consente di chiedere autenticamente perdono.
La verità è una, chiara e semplice, come sempre.
Forse è in questa accettazione di una sorte comune, in questa capacità di essere Ognuno, che consiste la grandezza umana.
Quando finisco di dire quello che devo dire, finisco di parlare.
Un migliaio di parole non lasciano un'impressione tanto profonda quanto una sola azione.
Le parole sono azioni.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
La parola è stata data all'uomo per nascondere i propri pensieri.
Dobbiamo usare parole che tutti capiscono e usarle nel modo in cui sono sempre state utilizzate e comprese.
Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.
Due amici in silenzio a volte dicono di più che con mille parole.
Le parole vere non sono piacevoli. Le parole piacevoli non sono vere.
Credo fermamente che la parola sia non soltanto il mezzo di espressione, ma una parte del pensiero stesso. La parola è il più puro mezzo dell'arte.