Se le persone che parlano male di me, sapessero quello che dico io di loro, parlerebbero peggio.- Jim Morrison
Se le persone che parlano male di me, sapessero quello che dico io di loro, parlerebbero peggio.
Non cercare l'impossibile in questo mondo di pazzi, non vi è luogo dove tu possa rifugiarti, ma se trovi qualcuno che ami tienilo stretto perché ricorda: si nasce e si muore soli... tutto il resto è niente.
Solo chi sogna impara a volare.
Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza di riprovarci.
Se vuoi uccidere un uomo privalo del suo sogno più bello.
Essere allegri non significa necessariamente essere felici, talvolta si ha voglia di ridere e scherzare per non sentire che dentro si ha voglia di piangere.
Due amici in silenzio a volte dicono di più che con mille parole.
Le parole sono per i pensieri quel che è l'oro per i diamanti: necessario per metterli in opera, ma ce ne vuol poco.
Se è vero che chi gioca a palla impara contemporaneamente a lanciarla e a riceverla, nell'uso della parola invece il saperla accogliere bene precede il pronunciarla.
Tu puoi sembrare un idiota e parlare come un idiota, ma non devi stupirti: sei realmente un idiota.
Le ferite guariscono le parole lasciano il segno.
Parlare lungo la via di quanto si è udito per strada, significa gettare la virtù.
E a cosa serve parlare, se già sai che gli altri non provano ciò che provi tu?
Soltanto chi parla di quello che ha sperimentato è fiducioso.
Il vero contatto fra gli esseri si stabilisce solo con la presenza muta, con l'apparente non-comunicazione, con lo scambio misterioso e senza parole che assomiglia alla preghiera interiore.
Come mi ha insegnato Eduardo in tanti anni, per farci capire al Nord bisogna parlare un napoletano, chiamiamolo piccolo-borghese, cioè parlare in italiano con l'accento napoletano, però lasciando alcune battute napoletane perché piacciono molto.