Il non parlare mai di sé è un'ipocrisia molto distinta.- Friedrich Nietzsche
Il non parlare mai di sé è un'ipocrisia molto distinta.
Negli uomini duri il trasporto dell'animo appartiene al pudore ed è qualcosa di prezioso.
La cattiveria è rara. Gli uomini sono per la maggior parte troppo indaffarati con sé stessi per essere cattivi.
Chi sa come nasce una reputazione, diffiderà perfino della reputazione di cui gode la virtù.
Il determinismo è dannoso solo per quella morale che crede al libero arbitrio come presupposto della moralità, crede alla "responsabilità".
Le madri sono facilmente gelose degli amici dei loro figli, quando questi conseguono successi particolari. Una madre ama di solito in suo figlio più sé che il figlio stesso.
L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.
Uomo che ami parlare molto: ascolta e diventerai simile al saggio. L'inizio della saggezza è il silenzio.
Se vuoi che la gente pensi bene di te, non parlare bene di te stesso.
Nessun uomo ha mai saputo abbastanza delle parole. I più grandi maestri sono stati contenti di usarne alcune in modo giusto.
Due amici in silenzio a volte dicono di più che con mille parole.
È importante e salutare parlare di cose incomprensibili.
Un uomo che non parla a nessuno e a cui nessuno parla è come un pozzo che nessuna sorgente alimenta: a poco a poco l'acqua che vi stagna imputridisce ed evapora.
I grandissimi da Cristo a Socrate, a Buddha hanno parlato e non hanno scritto.
Parla poco, fai molto.
Dopo circa quaranta secoli di civiltà orale la Parola è una moneta inflazionata.