Il non parlare mai di sé è un'ipocrisia molto distinta.- Friedrich Nietzsche
Il non parlare mai di sé è un'ipocrisia molto distinta.
Due grandi narcotici europei, l'alcol e il Cristianesimo.
Chi chiami cattivo? Chi mira soltanto a incutere vergogna.
Come può uno diventare pensatore, se non passa almeno una terza parte di ogni giorno senza passioni, uomini e libri?
Morale per costruttori di case. Quando la casa è costruita, bisogna togliere le impalcature.
Il rimorso è, come un morso di un cane a una pietra, una sciocchezza.
Un migliaio di parole non lasciano un'impressione tanto profonda quanto una sola azione.
I grandissimi da Cristo a Socrate, a Buddha hanno parlato e non hanno scritto.
È difficilissimo parlare molto senza dire qualcosa di troppo.
Sappiamo tutti, per esperienza, che le parole possono spesso servire da cortina fumogena per nascondere i pensieri.
Parlare senza pensare è come sparare senza mirare.
Parlano poco per essere amici, troppo per essere innamorati.
Come mi ha insegnato Eduardo in tanti anni, per farci capire al Nord bisogna parlare un napoletano, chiamiamolo piccolo-borghese, cioè parlare in italiano con l'accento napoletano, però lasciando alcune battute napoletane perché piacciono molto.
Se non si parla di una cosa, essa non è mai esistita. E semplicemente... l'espressione che dà realtà alle cose.
Ascoltate il linguaggio del futuro. La parola scomparirà del tutto ed è così che si parleranno gli esseri umani!
Vi è solo una cosa peggiore al mondo del far parlare di sé. E' il non far parlare di sé.