Quando uno dice di non voler parlare di qualcosa, di solito vuol dire che non può pensare ad altro.- John Steinbeck
Quando uno dice di non voler parlare di qualcosa, di solito vuol dire che non può pensare ad altro.
Quando il mattino biondo oro di aprile destò Mary Hawley, ella si volse al marito e lo vide, coi mignoli in bocca le faceva le smorfie. «Scemo» disse. «Ethan, hai trovato l'estro comico.» «Senta, Topolina, mi vuol sposare?» «Ti sei svegliato scemo?» «Il buon dì si vede al mattino.»
Forza e successo stanno al disopra della moralità, al disopra della critica.
Di tutti gli animali della creazione l'uomo è l'unico che beve senza avere sete, mangia senza avere fame e parla senza avere nulla da dire.
È esperienza comune che un problema difficile la sera si risolva la mattina, dopo che il comitato del sonno ci ha lavorato sopra.
Chi è giovane non pensa mai a invecchiare.
L'unico modo di parlare, di raccontare qualcosa della propria esperienza, è di parlare di altri.
Com'è difficile parlare della luna! È così scema la luna. Dev'essere proprio il culo quello che ci fa sempre vedere.
A parlare male degli altri si fa peccato, ma spesso si indovina.
Ci sono persone che parlano, parlano, parlano... finché trovano qualcosa da dire.
Non ho fiducia di chi sta in silenzio. In genere parlano nel momento sbagliato e dicono stupidaggini. Parlare a tempo e luogo non è cosa facile, ci vuole della pratica.
Non basta parlare per avere la coscienza a posto: noi abbiamo un limite, noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia.
Dobbiamo usare parole che tutti capiscono e usarle nel modo in cui sono sempre state utilizzate e comprese.
Le parole false non sono solo male in se stesse, ma infettano l'anima con il male.
Le parole hanno vita più lunga delle azioni.
Credo fermamente che la parola sia non soltanto il mezzo di espressione, ma una parte del pensiero stesso. La parola è il più puro mezzo dell'arte.