Quando uno dice di non voler parlare di qualcosa, di solito vuol dire che non può pensare ad altro.- John Steinbeck
Quando uno dice di non voler parlare di qualcosa, di solito vuol dire che non può pensare ad altro.
L'essenza più preziosa è la solitudine della mente di un uomo.
È curioso quanto lontana ci risulti una disgrazia quando non ci riguarda personalmente.
L'uomo è un animale che vive d'abitudini. Si affeziona ai luoghi, detesta i cambiamenti.
Il potere non corrompe. La paura corrompe, forse la paura di perderlo.
Vale la pena esser buoni e generosi. Non soltanto in Cielo uno si guadagna la ricompensa, ma anche qui sulla terra.
E a cosa serve parlare, se già sai che gli altri non provano ciò che provi tu?
Parla al momento giusto.
Ascoltate il linguaggio del futuro. La parola scomparirà del tutto ed è così che si parleranno gli esseri umani!
Essa parola scritta non risponde più al bisogno dell'informazione totale. È stata inghiottita dall'immagine.
Poesia potrebbe anche definirsi: la fiducia di parlare a sé stessi.
Non basta parlare per avere la coscienza a posto: noi abbiamo un limite, noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia.
Nel contesto della nostra cultura verbosa è significativo osservare che i Padri del deserto ci dissuadono dall'usare troppe parole.
La democrazia ha bisogno della dissoluzione del potere privato. Finché esiste il potere privato nel sistema economico è una barzelletta parlare di democrazia. Non si può nemmeno parlare di democrazia, se non c'è un controllo democratico dell'industria, del commercio, delle banche, di tutto.
Opportunista vuol dire saper cogliere l'occasione buona. Si riduce a tenere la bocca chiusa quando non è il caso di parlare oppure a dire la parola giusta al momento opportuno. O semplicemente a non fare una cosa che ti può danneggiare.
Le parole sono azioni.