Non c'è al mondo persona più pericolosa di quella che vuol far del bene.- John Steinbeck
Non c'è al mondo persona più pericolosa di quella che vuol far del bene.
Una città è come un animale. Possiede un sistema nervoso, una testa, delle spalle e dei piedi. Ogni città differisce da tutte le altre: non ce ne sono due uguali.
Come facciamo a vivere senza le nostre vite? Come sapremo di essere noi senza il nostro passato?
Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone.
La guerra è tradimento e odio, pasticci di generali incompetenti, tortura, assassinio, disgusto, stanchezza, finché poi è finita e nulla è mutato, se non che c'è una nuova stanchezza, un nuovo odio.
Non ho bisogno di un vecchio. Questo non è un grande ranch, e io non posso permettermi di dar da mangiare a un vecchio e di pagargli il conto del dottore. Devi pur avere dei parenti o degli amici. Va' da loro. Andare dagli estranei è come chiedere l'elemosina.
L'uomo deve essere se stesso al fine di essere il migliore servitore di tutti.
Ai bambini delle scuole elementari fu chiesto: «Cosa faresti, se tu avessi il potere assoluto nel paese?» Le risposte più frequenti furono: darei casa ai poveri, farei pulire le strade, eliminerei i politici corrotti, pianterei più alberi, ridurrei la popolazione. Il potere ai bambini, allora!
Com'è facile per un essere benevolo diffondere piacere attorno a lui, e come è davvero una fonte di gioia un cuore gentile, che rinfresca nei sorrisi tutto quello che gli sta attorno.
Il vero benessere di un uomo è il bene che egli fa in questo mondo.
Chi aiuta gli altri aiuta se stesso.
I morti che ci hanno fatto del bene, si ricompensano guardando in faccia i vivi.
Solo la luce che uno accende a se stesso, risplende in seguito anche per gli altri.
Il cittadino cha aiuta gli altri è la consolazione della patria.
Fare del bene è la felicità più sincera che il cuore umano possa gustare.
Amare significa volere per una persona le cose che si ritengono buone a motivo di lei e non per sé stessi, ed essere pronti a compiere queste cose secondo le proprie possibilità.