Non c'è al mondo persona più pericolosa di quella che vuol far del bene.- John Steinbeck
Non c'è al mondo persona più pericolosa di quella che vuol far del bene.
Uno che medita un assassinio, se può sfogarsi in tempo, alle volte non lo commette più.
È esperienza comune che un problema difficile la sera si risolva la mattina, dopo che il comitato del sonno ci ha lavorato sopra.
Dai un dito a un critico e questo scriverà una commedia.
Nell'anima degli affamati i semi del furore sono diventati acini, e gli acini grappoli ormai pronti per la vendemmia.
Come facciamo a vivere senza le nostre vite? Come sapremo di essere noi senza il nostro passato?
Vivere per gli altri, non è soltanto la legge del dovere, è anche la legge della felicità.
L'uomo non è mai così vicino agli dei di quando fa del bene al proprio prossimo.
Da ragazzo i miei continui e disinteressati slanci di altruismo mi diedero la fama di buono. Da grande quella di fesso.
Com'è bello scoprire che la fede ci fa uscire da noi stessi, dal nostro isolamento e, proprio perché ricolmi della gioia di essere amici di Cristo Signore, ci fa muovere verso gli altri, rendendoci naturalmente missionari!
Io sono dell'opinione che la mia vita appartenga alla comunità, e fintanto che vivo è un mio privilegio fare per essa tutto quello che mi è possibile.
Chi dà pane ai cani d'altri, spesso vien latrato dai suoi.
La misura di una vita ben spesa non sta in quanto è durata ma in quanto si è donato.
Chi fa del bene a una persona onesta in parte lo riceve.
Il saggio che si è adattato alle necessità sa meglio spartire con gli altri che prendere tutto per se; nell'autosufficienza ha trovato un tesoro così grande.
Fare del bene è la felicità più sincera che il cuore umano possa gustare.