Se fai due passi verso Dio, Lui ti corre incontro!- Yann Martel
Se fai due passi verso Dio, Lui ti corre incontro!
L'albero si era accorto della strada, che era consapevole del cielo, che a sua volta sapeva del mare, che divideva ogni cosa con il sole. Ciascun elemento era in armonia con gli altri, tutti erano amici e parenti.
Alla lunga, una cattiva politica è dannosa per gli affari.
La sua mente a volte è confusa, però sorretta dalla fiducia di una Presenza e di un fine ultimo.
Le persone che incontriamo possono davvero cambiarci, a volte in maniera così radicale che dopo non siamo più gli stessi, neppure nel nome.
La mente umana si pone grandi domande, e trova piccole risposte. È come un'enorme rete senza pesci.
Se Dio fosse il punto d'arrivo di un ragionamento, non sentirei alcuna necessità di adorarlo. Ma Dio non è solo la sostanza di ciò che spero, è anche la sostanza di ciò che vivo.
Dio ha creato il mondo. Prima o poi ci riproverà.
Chi di noi ha meno bisogni è più simile a un dio.
Come fare di un popolo il padrone di se stesso, se non è sottomesso a Dio?
L'eterno entra nel tempo, il tutto in un frammento, Dio assume il volto dell'uomo.
Potrà venir meno il buon Dio alle sue promesse e alle sue grazie? Egli è venuto per portare il fuoco sulla terra, e che cosa desidera se non che si accenda?
Vivi con gli uomini come se Dio ti vedesse, parla con Dio come se gli uomini ti udissero.
Con la sua onnipotenza Dio ha deciso non solo di non esistere, ma anche di non essere mai esistito.
Vi sono comitive di uomini e donne che si sono dedicati a Dio, ma benchè si chiamino fratelli e sorelle, non si rivolgono quasi la parola.
Non è Dio che è morto, è questo papa che è vivo.