La mente umana si pone grandi domande, e trova piccole risposte. È come un'enorme rete senza pesci.- Yann Martel
La mente umana si pone grandi domande, e trova piccole risposte. È come un'enorme rete senza pesci.
L'albero si era accorto della strada, che era consapevole del cielo, che a sua volta sapeva del mare, che divideva ogni cosa con il sole. Ciascun elemento era in armonia con gli altri, tutti erano amici e parenti.
Quando in passato hai sofferto molto, ogni ulteriore dolore è insopportabile e allo stesso tempo irrilevante.
Combattiamo all'infinito. Combattiamo senza curarci di quanto ci costa, delle sconfitte che incassiamo, dell'improbabilità del successo. Combattiamo fino all'ultimo respiro.
Il cristianesimo è una religione che ha fretta. Pensate al mondo creato in soli sette giorni. Persino in termini simbolici, stiamo parlando di una creazione mordi e fuggi.
La mente si arricchisce di quel che riceve, il cuore di quel che dà.
È lenta la marcia della mente umana.
Quando l'essere umano si è civilizzato, ha eliminato i pericoli fisici dell'ambiente ma ha creato dei nemici ben più pericolosi dentro il suo cervello.
Le menti criminali mi hanno sempre affascinato, sono simili a quelle degli artisti.
Liberate la mente da ciò che piace o non piace. Negarsi ciò che piace è doloroso così come la presenza di ciò che non ci piace.
L'emozione sorge laddove corpo e mente si incontrano.
A volte la mente, per ragioni che non necessariamente comprendiamo, prende la decisione di andare al negozio per prendere un quarto di latte.
Agli occhi della mente non manca mai una sola diottria.
Una volta che siamo condannati a vivere nella nostra prigione mentale, il nostro unico dovere è quello di ammobiliarla bene.
Bisogna avere sempre una mente aperta, ma non così aperta che il cervello caschi per terra.