Maledetti i fondamentalisti e quelli che interpretano tutto alla lettera!- Yann Martel
Maledetti i fondamentalisti e quelli che interpretano tutto alla lettera!
Le persone che incontriamo possono davvero cambiarci, a volte in maniera così radicale che dopo non siamo più gli stessi, neppure nel nome.
La mente umana si pone grandi domande, e trova piccole risposte. È come un'enorme rete senza pesci.
La sua mente a volte è confusa, però sorretta dalla fiducia di una Presenza e di un fine ultimo.
Alla lunga, una cattiva politica è dannosa per gli affari.
Ogni volta che lo spirito del fanatismo, al tempo stesso così credulone e così astuto, si insinua in un animo nobile, corrode a poco a poco i principi vitali della virtù e della verità.
La fede è d'oro, l'entusiasmo è d'argento, il fanatismo è di piombo.
Con la polemica aggressiva, che umilia, raramente si risolve un problema. E, d'altro canto, non si giunge mai a un chiarimento quando fra chi discute c'è un fanatico.
I fanatici hanno i loro sogni, nei quali intessono un paradiso per una setta.
Grattate il pacifista medio e troverete il nazionalista fanatico.
Il fanatico è perpetuamente incompleto e insicuro. Egli non può auto-generare sicurezze dalle sue risorse individuali, ma solo trovarle aggrappandosi spassionatamente a qualunque sostegno gli capiti di incontrare.
Il gruppo di estremisti fanatici in ogni movimento riformatore.
Il fanatico è uno che non può cambiare idea e non vuole cambiare argomento.
Il fanatismo è sempre al servizio del falso, ma anche al servizio del vero sarebbe detestabile.
Per il fanatico ci sono sempre due opinioni: la sua e quella sbagliata!