Maledetti i fondamentalisti e quelli che interpretano tutto alla lettera!- Yann Martel
Maledetti i fondamentalisti e quelli che interpretano tutto alla lettera!
Alla lunga, una cattiva politica è dannosa per gli affari.
La sua mente a volte è confusa, però sorretta dalla fiducia di una Presenza e di un fine ultimo.
Quando in passato hai sofferto molto, ogni ulteriore dolore è insopportabile e allo stesso tempo irrilevante.
Le persone che incontriamo possono davvero cambiarci, a volte in maniera così radicale che dopo non siamo più gli stessi, neppure nel nome.
La fede è d'oro, l'entusiasmo è d'argento, il fanatismo è di piombo.
La religione è difatti un vero e proprio vivaio di fanatici, è il teatro in cui essi recitano meglio la loro parte.
Il fanatismo è cieco, rende sordi e ciechi. Il fanatico non pone delle domande, non conosce il dubbio: egli sa, pensa di sapere.
Il gruppo di estremisti fanatici in ogni movimento riformatore.
Gli estremisti pensano che comunicazione significhi essere d'accordo con loro.
La pace della chiesa orientale venne guastata da uno sciame di fanatici [i monaci], incapaci di paura, o ragione, o umanità, e le truppe imperiali riconobbero, senza vergogna, che avevano molto meno timore di un incontro con i feroci barbari.
Devi stare a sentire come parla la gente, non devi dire "Affermativo" o altre cavolate del genere. Tu di': "No hay problema", e se qualcuno si mette a fare il duro con te, tu di' "Attaccati". E se vuoi fare un po' il fanatico gli fai: "Hasta la vista, baby!".
Fin dall'inizio gli uomini hanno usato il nome di Dio per giustificare l'ingiustificabile.
Gli atei fanatici sono come schiavi che ancora sentono il peso delle catene dalle quali si sono liberati dopo una lunga lotta. Essi sono creature che - nel loro rancore contro le religioni tradizionali come "oppio delle masse" - non possono sentire la musica delle sfere.
Un popolo ispirato dalla democrazia, dai diritti umani e dalle opportunità economiche volta le spalle con decisione all'estremismo.