Alla lunga, una cattiva politica è dannosa per gli affari.- Yann Martel
Alla lunga, una cattiva politica è dannosa per gli affari.
Il cristianesimo è una religione che ha fretta. Pensate al mondo creato in soli sette giorni. Persino in termini simbolici, stiamo parlando di una creazione mordi e fuggi.
La sua mente a volte è confusa, però sorretta dalla fiducia di una Presenza e di un fine ultimo.
Maledetti i fondamentalisti e quelli che interpretano tutto alla lettera!
La mente umana si pone grandi domande, e trova piccole risposte. È come un'enorme rete senza pesci.
La paura è un'avversaria intelligente e perfida. Non ha dignità, non rispetta leggi né regole, non ha pietà. Cerca i tuoi punti deboli, e li scova con facilità. Comincia dalla mente, sempre.
La politica è una pietra al collo della letteratura che, in meno di sei mesi, la sommerge. La politica in mezzo agli interessi della fantasia è un colpo di pistola nel bel mezzo di un concerto.
Solo sei persone in tutta la Galassia sapevano che il compito del presidente non era esercitare il potere ma allontanare l'attenzione della gente da esso.
Un partito non è fine a se stesso; un partito è l'organizzazione di una buona volontà che ha un certo programma con un certo spirito, che viene da concetti superiori a quelli che possono muovere la vita quotidiana ed è al servizio di una causa.
Quando la religione diventa un grande potere all'interno dello Stato, lo Stato di per sé perde potere sui suoi cittadini.
Lo stesso fine politico può produrre effetti totalmente diversi su popoli diversi e, anche sullo stesso popolo, in epoche diverse.
In politica, chi ha paure perde.
In politica, non serve guardare oltre le prossime due settimane.
Siccome la politica è la scienza del possibile, sembra attraente solo a cervelli di seconda categoria.
Il cambiamento non lo vogliono più, prevale la vecchia logica degli interessi, è tornata a galla la Prima repubblica.
L'Italia ha la classe politica che si merita (...) Siamo sicuri che ne troveremmo di migliori? E se ne trovassimo, che cosa, quale "popolo" rappresenterebbero?