Prima di tutto bisogna conoscere la propria mente; poi si troverà la consapevolezza del successo.— Napoleon Hill
Prima di tutto bisogna conoscere la propria mente; poi si troverà la consapevolezza del successo.
Chiunque voglia riuscire a vincere in un'impresa, deve essere disposto a bruciare le sue navi e tagliare i ponti per impedirsi di tornare sui suoi passi. Solo così facendo si può assicurare di mantenere lo stato mentale di ardente desiderio di farcela, che è essenziale per il successo.
Uno dei difetti più evidenti di molte persone è la frequenza con cui usano la parola "impossibile".
L'entusiasmo è come la benzina. Se lo usate nel modo giusto, può fare delle cose magnifiche, ma se lo spargete in modo sconsiderato, correte il rischio di fare dei disastri.
Vi è una qualità che dobbiamo possedere per vincere la corsa: la chiarezza di intenti, la conoscenza di ciò che si desidera e il desiderio ardente di possederlo.
Cosa è la mente se non movimento nella sfera intellettuale?
Nessuna confusione è pari a quella di una mentalità semplice.
Per la mente la vita non avrà mai senso. Avrà senso, e produrrà felicità, pace e gioia a lungo termine, solo se considerata dalla prospettiva dell'anima.
È una cosa strana, il silenzio. La mente si fa simile a una notte senza stelle.
La mente più alta non ha forse la prerogativa per comprendere l'universo; ma l'ultimo dei cuori che soffrono ha il diritto di accusarlo.
La folla psicologica è un'entità provvisoria composta da elementi eterogenei, momentaneamente congiunti, proprio nello stesso modo in cui le cellule di un corpo vivente formano con la loro unione un nuovo essere che presenta caratteri molto diversi da quelli di ciascuna di esse.
Che se più mollie più tenui le membra, essa la mentemen capace e men forte anco riceve.
L'arte del cibo è un'avventura della mente.
Ciò che mi colpisce non è la mente, ma il risultato al quale perviene.
Le persone istruite non condividono una comune massa di informazioni, ma un comune stato mentale.