Dio, il grande Estraneo.- Emil Cioran
Dio, il grande Estraneo.
Tutto è; niente è. L'una e l'altra formula arrecano uguale serenità. L'ansioso, per sua disgrazia, rimane a mezza strada, tremebondo e perplesso, sempre alla mercé di una sfumatura, incapace di insediarsi nella sicurezza dell'essere o dell'assenza di essere.
Un uomo che si rispetti non ha patria.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne."
Aver commesso tutti i crimini, tranne quello di essere padre.
Ogni fede è falsa.
L'unica giustificazione possibile per Dio è che non esiste.
Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio.
Non si dovrebbe parlare di Dio. Non conosciamo la sua lingua. L'Universo si manifesta e scompare senza parole, siamo noi a inventare una voce al suo terribile silenzio.
Se sento Dio, lo sento in me come una forza che mi spinge e non come un estraneo da adorare.
Io credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato.
Che Dio si benedica.
Se Dio esiste, chi è? Se non esiste, chi siamo?
Dio è colui di cui si può dire l'unica cosa che non si può dire dell'uomo: che è totalmente amore.
Dio si serve dei venti contrari per condurci in porto.
Nessuno è buono, se non Dio solo.