La religione è un'arte di consolare.- Emil Cioran
La religione è un'arte di consolare.
La coscienza è molto più che la spina, è il pugnale nella carne.
Abbiamo un bisogno profondo che ci sia qualcuno molto al di sopra di noi, che abbia pietà di noi. È questa l'origine della religione, non bisogna cercarla altrove.
Dio: una malattia dalla quale ci si crede guariti perché non ne muore più nessuno.
Le notti in cui abbiamo dormito è come se non fossero mai esistite. Restano nella memoria solo quelle in cui non abbiamo chiuso occhio: notte vuol dire notte insonne."
Lei, chi è?
È più facile morire per una religione che viverla assolutamente.
Le religioni, volendo estendere il loro potere fuori del campo strettamente religioso, rischiano di non essere credute in alcun campo.
È buona qualsiasi religione insegni all'uomo a essere buono.
Tutta questa letteratura cattolica, preghiera supplicante, rispecchia il rapporto tra il servo e il padrone di vecchio tipo: un padrone insolente e vanitoso. Continuo lustramento di scarpe. Ma Dio non ha scarpe.
Buddha dice: "Non adulare il tuo benefattore!". Si ripeta questa sentenza in una chiesa cristiana: all'istante purificherà l'aria di tutto quanto è cristiano.
I santi andrebbero considerati colpevoli fino a che non ne venga comprovata l'innocenza.
La tolleranza è il modo più sicuro per attirare le anime alla religione.
Nessuno che abbia senso dell'humor ha mai fondato una religione.
Tutto il mondo soffre di avere perduto la religione. E quasi tutta la poesia di oggi non è, in un modo o nell'altro, che il rimpianto di una religione perduta.
La religione è la sostanza della cultura, la cultura è la forma della religione.