La differenza fra il teorico della fede e il credente è grande quanto quella fra lo psichiatra e il matto.- Emil Cioran
La differenza fra il teorico della fede e il credente è grande quanto quella fra lo psichiatra e il matto.
Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che cercano il senso della vita senza trovarlo e quelli che l'hanno trovato senza cercarlo.
Dio, il grande Estraneo.
Nella divinità è più importante ritrovare i nostri vizi che le nostre virtù.
Di tutto ciò che si prova, niente dà tanto l'impressione di essere al cuore stesso del vero quanto gli accessi di disperazione senza ragione: a paragone, tutto sembra frivolo, sofisticato, privo di sostanza e d'interesse.
Dio: una malattia dalla quale ci si crede guariti perché non ne muore più nessuno.
Fin quando ci sarà gente che crede in Dio, Dio ci sarà.
La fede nelle cose del mondo è il conforto dei giovani e la fede in Dio quello dei vecchi.
La fede nella verità comincia con il dubbio in tutte le «verità» credute sino a quel momento.
Passare dai fantasmi della fede agli spettri della ragione è solamente un cambiare di cella.
Siate come l'uccello posato per un attimo su rami troppo fragili, che sente la fronda piegarsi e canta, tuttavia, sapendo di avere le ali.
Se in certe teologie ed ecclesiologie di oggi Maria non trova più posto, la ragione è semplice e drammatica: hanno ridotto la fede a un'astrazione. E un'astrazione non sa che farsene di una madre.
Aver fede significa credere in qualcosa che non siamo in grado di provare.
La fede e il dubbio sono entrambi necessari.
La fede non si può comprendere; il massimo a cui si arriva è poter comprendere che non si può comprendere.
Non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia... datemi solo la Verità.