Ciò che non è straziante è superfluo, almeno in musica.- Emil Cioran
Ciò che non è straziante è superfluo, almeno in musica.
Quando si scorge la fine nel principio si va più in fretta del tempo. L'illuminazione, delusione folgorante, dispensa una certezza che trasforma il disingannato in liberato.
Quando un solo cane si mette ad abbaiare a un'ombra, diecimila cani ne fanno una realtà.
Abbiamo perduto l'arte di suicidarci a sangue freddo.
Tutto è; niente è. L'una e l'altra formula arrecano uguale serenità. L'ansioso, per sua disgrazia, rimane a mezza strada, tremebondo e perplesso, sempre alla mercé di una sfumatura, incapace di insediarsi nella sicurezza dell'essere o dell'assenza di essere.
Nessuno di noi è povero se non desidera il superfluo e possiede il necessario, che per natura è assai poco.
L'inutile e il superfluo sono più indispensabili all'uomo del necessario.
Nulla di superfluo è mai a buon mercato, perché ciò di cui non si ha bisogno è caro ad un soldo.
La prima necessità dell'uomo è il superfluo.
Dovere di ogni uomo, dovere impellente del cristiano è di considerare il superfluo con la misura delle necessità altrui, e di ben vigilare perché l'amministrazione e la distribuzione dei beni creati venga posta a vantaggio di tutti.
Nella vita moderna il superfluo è tutto.
Il superfluo è diventato cosi necessario che molte persone, per procurarselo, considerano il necessario come superfluo.
Io sono un animale di lusso; e il superfluo m'è necessario come il respiro.
Non c'è che il superfluo che m'incanti.
Viviamo in un'epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità.