Ciò che non è straziante è superfluo, almeno in musica.- Emil Cioran
Ciò che non è straziante è superfluo, almeno in musica.
I peggiori misfatti vengono commessi per entusiasmo, stato morboso responsabile di quasi tutte le sventure, pubbliche e private.
La religione è un sorriso che plana sopra un non-senso generale, un profumo residuo sopra un'onda di nulla. È per questo che, quando è a corto di argomenti, la religione ripiega sulle lacrime.
Abbiamo un bisogno profondo che ci sia qualcuno molto al di sopra di noi, che abbia pietà di noi. È questa l'origine della religione, non bisogna cercarla altrove.
Il pessimista deve inventarsi ogni giorno nuove ragioni di esistere: è una vittima del "senso" della vita.
Ciò che chiamiamo «pessimismo» non è altro che l'«arte di vivere», l'arte di assaporare l'amaro in tutto ciò che è.
Possiamo rinunciare al necessario purché ci sia garantito il superfluo!
Ci sono molte persone che considerano necessario soltanto il superfluo.
È incredibile come si possa fare a meno dell'indispensabile quando si ha il superfluo.
Non c'è che il superfluo che m'incanti.
L'inutile e il superfluo sono più indispensabili all'uomo del necessario.
Dovere di ogni uomo, dovere impellente del cristiano è di considerare il superfluo con la misura delle necessità altrui, e di ben vigilare perché l'amministrazione e la distribuzione dei beni creati venga posta a vantaggio di tutti.
La ricchezza superflua può comperare solo cose superflue, ma per comprare ciò che è necessario all'anima non occorre danaro.
Io sono un animale di lusso; e il superfluo m'è necessario come il respiro.
Il superfluo è diventato cosi necessario che molte persone, per procurarselo, considerano il necessario come superfluo.
Viviamo in un'epoca in cui il superfluo è la nostra unica necessità.