All'interno di ogni desiderio lottano un monaco e un macellaio.- Emil Cioran
All'interno di ogni desiderio lottano un monaco e un macellaio.
La speranza è la forma normale del delirio.
Dio non spiega niente, questa è la sua forza. D'altronde si ricorre a lui solo quando non si osa affrontare una realtà e ci si rifugia in una scappatoia. Lui è questa scappatoia.
Noi deriviamo la nostra vitalità dal magazzino della pazzia.
Non sono mai a mio agio nell'immediato, mi seduce solo quello che mi precede, quello che mi allontana da qui, gli istanti innumerabili in cui non fui: il non-nato.
Non si può amare appassionatamente una donna e Dio nello stesso tempo. La mescolanza di due erotiche irriducibili crea un'oscillazione interminabile.
Quelli che nelle liti si intromettono all'istante, devono spesso asciugarsi il naso sanguinante.
Non combattere mai con la religione, né con le cose che pare dependino da Dio; perché questo obietto ha troppa forza nella mente degli sciocchi.
Ma questo è il mio consiglio, amici miei, diffidate tutti quelli in cui l'impulso di punire è potente.
Se non ti mobiliti per difendere i diritti di qualcuno che in quel momento ne è privato, quando poi intaccheranno i tuoi, nessuno si muoverà per te. E ti ritroverai solo.
Si tenta, si soffre, si lotta ma le persone non sono di nessuno, nel bene o nel male.
Concentrandosi sulla libertà e sulla comunità che si può costruire rimanendo fermi in questa decisione, si riuscirà a trovare la forza per farlo. "Battiti per qualcosa o soccomberai per nulla".
Non lottare contro l'immoralità. Prova semplicemente a trasformare il tuo sonno.
Non arrenderti. Non smettere mai di lottare.
La storia è fatta di shock successivi, è la messa in conto di sfide.
Firenze è stata la città dei guelfi e dei ghibellini. Ma poi i guelfi, tanto per star tranquilli, si divisero pure in bianchi e neri. Io sono un fiorentino vero, non uno che fa il salto della quaglia come Lamberto Dini. Voglio curare Firenze come si merita e non sono in vendita.