All'interno di ogni desiderio lottano un monaco e un macellaio.- Emil Cioran
All'interno di ogni desiderio lottano un monaco e un macellaio.
Noi deriviamo la nostra vitalità dal magazzino della pazzia.
Nella divinità è più importante ritrovare i nostri vizi che le nostre virtù.
A parte alcuni esempi di malinconia esaustiva e alcuni suicidi fuori dal comune, gli uomini non sono che fantocci imbottiti di globuli rossi per generare la storia e le sue smorfie.
Un uomo che si rispetti non ha patria.
Abbiamo un bisogno profondo che ci sia qualcuno molto al di sopra di noi, che abbia pietà di noi. È questa l'origine della religione, non bisogna cercarla altrove.
"L'amore è lotta" disse Marie-Claude, sempre sorridendo. "Lotterò a lungo. Fino alla fine".
Si tenta, si soffre, si lotta ma le persone non sono di nessuno, nel bene o nel male.
Siamo noi stessi i nostri più crudeli carnefici.
La vita è una lotta dalla quale non possiamo ritrarci.
E' duro morire, il corpo non vuole cedere. È una specie di lotta, di battaglia.
Essere nient'altro che se stessi in un mondo che fa di tutto, giorno e notte, per farti diventare qualcun altro, vuol dire combattere la battaglia più difficile che un essere umano possa affrontare. Senza smettere mai di lottare.
È sempre svantaggioso combattere contro chi non ha nulla da perdere.
Signori miei, quando piove la merda, c'è molta gente che scappa e pochi altri che tengono duro, e qui Charlie affronta il fuoco mentre George si nasconde nelle mutande di papà.
Dalle mie parti c'è un codice: combatti per chi combatte accanto a te!
La semplicità del comportamento, come la tranquillità e la buona volontà, l'enfatizzare le virtù più semplici, era parte di un disperato patto con gli dèi ed erano state raggiunte attraverso lotte inimmaginabili.