Se Noè avesse avuto il dono di leggere il futuro sicuramente avrebbe affondato la sua barca.- Emil Cioran
Se Noè avesse avuto il dono di leggere il futuro sicuramente avrebbe affondato la sua barca.
Perdere il sonno e cambiare lingua. Due prove, l'una indipendente da sé stessi, l'altra deliberata. Da soli, faccia a faccia con le notti e con le parole.
Chi dice saggezza non dice mai saggezza cristiana, perché ciò non è mai esistito né esisterà mai. Duemila anni inutili. Tutta una religione condannata prima di nascere.
Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero trovato un modo qualsiasi di aggirarla.
Poiché la sfera della coscienza si restringe nell'azione, chi agisce non può pretendere all'universale: l'agire è un aggrapparsi alle proprietà dell'essere a detrimento dell'essere, a una forma di realtà a scapito della realtà.
Si insiste sulle malattie della volontà e si dimentica che la volontà come tale è sospetta, e che non è normale volere.
Domani è il nostro indirizzo permanente.
Chiunque abbia detto che il passato non muore mai ha invertito i tempi; è il futuro che è già morto, già esaurito.
Chi è soltanto in anticipo sul proprio tempo, dal suo tempo sarà raggiunto.
In Asia il futuro è considerato tanto più importante del passato e per questo tante più energie vengono qui dedicate a occuparsi di profezie piuttosto che di storia.
La perversione del futuro è l'annullamento del corpo. Il sesso sarà virtuale: senza più corpi, ma con la testa.
C'è chi salta direttamente dal passato al futuro, sul presente cade solo la sua ombra.
Un cinico è qualcuno che non solo trae le lezioni più amare dal passato, ma che è prematuramente deluso dal futuro.
Il passato è andato e il futuro potrebbe anche non essere, la sola cosa che possiamo sperimentare è l'adesso, io cerco di godermi il minuto.
Il passato, il presente e il futuro sono come infilati insieme nel filo del desiderio che li percorre.
Nello stesso momento guarda davanti e dietro.