Come vuoi ch'io prometta se non so del domani? Non intendo che cosa sia promessa.- Giovanni Boine
Come vuoi ch'io prometta se non so del domani? Non intendo che cosa sia promessa.
Passione e volontà son tutto nella gioia dell'oggi, e tutto nel presente dolore.
Il dovere è il mio compito; non m'impedirai di compirlo.
Non dare agli altri ciò che non ti importa di perdere.
Non v'è altro eterno che l'attimo.
Che cosa ci porteranno gli anni che sono davanti a noi? Come sarà l'avvenire dell'uomo sulla terra? A noi non è dato di saperlo. E' certo tuttavia che accanto a nuovi progressi non mancheranno, purtroppo, esperienze dolorose.
Il verbo amare è uno dei più difficili da coniugare: il suo passato non è semplice, il suo presente non è indicativo e il suo futuro non è che un condizionale.
Ho reinventato il passato per vedere la bellezza del futuro.
In realtà temiamo il domani solo perché non sappiamo costruire il presente e quando non sappiamo costruire il presente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani, e rimaniamo fregati perché domani finisce sempre per diventare oggi.
Non c'è presente. C'è solo l'immediato futuro e il recente passato.
Il futuro, significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora.
Il presente è vostro; il futuro, per il quale sto realmente lavorando, è mio.
Il futuro si apre davanti a lei come un fiore precoce che ha sentito il primo raggio di sole, ma potrebbe rimanere congelato sul ramo. Perché la primavera non è ancora arrivata e quel raggio di sole l'ha ingannata.
Pochi possono dirsi: "Sono qui". La gente si cerca nel passato e si vede nel futuro.
Il nostro pensiero di una felicità futura è sempre chimerico: ora c'inganna la speranza, ora ci delude la cosa sperata.