La rivoluzione è una battaglia all'ultimo sangue tra passato e futuro.- Fidel Castro
La rivoluzione è una battaglia all'ultimo sangue tra passato e futuro.
Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni epoca e in ogni circostanza, ma mai, senza lotta, si potrà avere la libertà.
La burocrazia improduttiva e infeconda è il polo opposto del comunismo.
Il crollo del socialismo in alcuni paesi non significa che abbia fallito: ha perso una battaglia.
I problemi passano, i popoli restano.
Una rivoluzione si fa, solo se si ha una cultura e delle idee.
Davanti a noi stanno cose migliori di quelle che ci siamo lasciati alle spalle.
Non si guadagna niente a sapere ciò che sarà; poiché è una gran miseria angustiarsi senza poter far nulla per evitare ciò che deve essere.
Sono sempre stato deliziato alla prospettiva di un nuovo giorno, un tentativo fresco, un'ulteriore partenza, con forse un po' di magia in attesa da qualche parte dietro al mattino.
È molto difficile prevedere, specialmente il futuro.
Non serve iniziare la giornata cercando di indovinare cosa accadrà.
C'è una dualità che può essere perseguita ed è correlata ad una dualità tra passato e futuro, e le nozioni di controllo e di conoscenza. Così possiamo avere conoscenza del passato, ma non possiamo controllarlo; possiamo controllare il futuro, ma non si ha alcuna conoscenza di esso.
Il futuro in ogni istante preme il presente perché sia una memoria.
Non ha senso pensare più in là di quello che si ha sotto gli occhi. Il futuro non esiste.
L'unica cosa certa del futuro è che sorprenderà anche coloro che hanno visto più lontano dentro di esso.
Chi sa se gli dei superi aggiungeranno il domani alla somma dei giorni trascorsi fino ad oggi?