Quando non si ha futuro, si vive nel passato.- John Grisham
Quando non si ha futuro, si vive nel passato.
Negli Stati Uniti spendiamo quarantamila dollari per mantenere ogni detenuto e ottomila per l'istruzione di ogni alunno delle elementari.
A diciotto anni aveva lasciato Seth ed era andato via di casa per diventare un uomo. Da allora era sempre vissuto in modo indipendente. Se da adulto aveva trascurato Seth era perché Seth lo aveva trascurato da piccolo. Un bambino non nasce con questa tendenza, ma deve acquisirla.
Il motivo per cui il divorzio costa così tanti soldi è perché li vale tutti.
Vivo in funzione del presente e mi limito a lanciare solo una pigra e occasionale occhiata al domani; per tutto il resto, lasciatemi in pace.
Non so bene dove andrò né dove finirò, ma di certo sarà un posto vicino a una spiaggia, in modo da poter cominciare ogni giorno con la stessa tranquilla perfezione.
Il destino è uno scrigno come altri non ne esistono, aperto e contemporaneamente chiuso, si guarda dentro e si può vedere quanto è successo, la vita passata, destino ormai compiuto, ma di quanto dovrà accadere non si ottiene niente, solo qualche presentimento, qualche intuizione.
Il futuro non è scritto. L'unico destino è quello che ci creiamo con le nostre mani.
Il preoccuparsi non ruba mai al domani il suo dispiacere, priva soltanto l'oggi della sua gioia.
Chi non ha paura del futuro può godersi il presente.
Ognuno ha la percezione che "adesso" è uno di quei momenti in cui stiamo influenzando il futuro.
Il futuro è un tempo creato dai tuoi desideri e scorre tanto piú veloce quanto piú intenso è il tuo desiderare.
Una volta gli uomini avevano paura del futuro. Oggi il futuro deve avere paura degli uomini.
Se si sapesse di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.
Studia il passato se desideri definire il futuro.
Godi dei piaceri presenti in modo da non danneggiare quelli futuri.