Il futuro non si pensa, viene da solo, come vuole lui.- Mauro Corona
Il futuro non si pensa, viene da solo, come vuole lui.
Usciva mezzo addormentato dal lenzuolo rosa dell'alba e si stendeva sulle punte dei monti circostanti.
I giorni d'autunno non raccontano storie, propongono visioni.
Esiste individui che cerca di far soldi perché gli hanno detto che va bene così, che quello è lo scopo, la mira giusta della vita. Per poi scoprire che dei soldi non sa che farsene, perché a vivere serve poco. Sono rari questi uomini ma ce n'è.
Freddo e fame non rendono gli uomini buoni, li rendono saggi, forse astuti, di sicuro opportunisti.
Il successo non viene mai perdonato, viene chiamato fortuna da chi ne è privo.
Il passato e il presente sono i nostri mezzi; solo il futuro è il nostro fine.
Il futuro si apre davanti a lei come un fiore precoce che ha sentito il primo raggio di sole, ma potrebbe rimanere congelato sul ramo. Perché la primavera non è ancora arrivata e quel raggio di sole l'ha ingannata.
Il valore delle donne e degli uomini, prima ancora che degli scienziati, passa anche dalla capacità di alzare gli occhi dai vetrini e guardare un po' più in là, schierandosi dalla parte di un futuro migliore così come lo sappiamo immaginare.
Indietro si può tornare evitando prima di andare avanti.
Quando tutto il resto è perso, rimane ancora il futuro.
Nel futuro prossimo venturo, centinaia di milioni di persone produrranno in proprio energia verde a casa, negli uffici e nelle fabbriche, e la condivideranno con gli altri attraverso una «Internet dell'energia» simile a quella che utilizziamo oggi per creare e condividere informazione.
La vita è fatta di attimi, come questo che stiamo vivendo. Tutto passa ed il presente è solo un soffio che subito diventa passato mentre poco prima era futuro. Noi tutti scriviamo attimo per attimo la nostra storia e ciò che scriviamo, a differenza del tempo, rimane per sempre.
Il lavoro del singolo rimane ancora la scintilla che muove l'umanità verso il futuro, anche più del lavoro di squadra.
Dare voce alle verità del passato significava aprire la porta sul futuro.
La regola è: marmellata ieri e marmellata domani, ma non mai marmellata oggi.