Non penso mai al futuro. Arriva così presto.- Albert Einstein
Non penso mai al futuro. Arriva così presto.
La conoscenza è limitata, l'immaginazione abbraccia il mondo.
Le idee si riferiscono alle esperienze dei sensi, ma non possono mai derivarne logicamente. Per questa ragione non ho mai potuto comprendere la questione dell'a priori nel senso di Kant.
E' l'arte suprema dell'insegnante, risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.
Credo che gli uomini siano foglie che non rispettano i tronchi.
Una cosa ho imparato nella mia lunga vita: che tutta la nostra scienza è primitiva e infantile eppure è la cosa più preziosa che abbiamo.
Il problema del futuro è che solitamente arriva prima che noi si sia preparati a riceverlo.
Crea il tuo futuro dal tuo futuro e non dal tuo passato.
Il futuro non esiste, è qualcosa che noi ricorriamo e, quando lo raggiungiamo, subito diventa presente e poi passato.
Il futuro influenza il presente tanto quanto il passato.
È una meraviglia ignorare il futuro.
Per avere il diritto di disprezzarlo, il passato, bisogna prima conoscerlo. Giustissimo. Ma anche il futuro, per avere il diritto di disprezzarlo, bisogna prima conoscerlo.
L'avvenire, fantasma a mani vuote, Che tutto promette e nulla ha!
Abramo rimanda in anticipo a ciò che deve venire. Egli è pellegrino non soltanto dal Paese delle sue origini verso la Terra promessa, ma è pellegrino anche nell'uscire dal presente per avviarsi verso il futuro.
Oggi il futuro non è più pensato come migliore, ma come diverso: non è il futuro umano, ma l'anteprima dei modelli del prossimo anno.
Prendi tempo per raccogliere il passato in modo che sarai in grado di imparare dalla tua esperienza e investirla nel futuro.