Non penso mai al futuro. Arriva così presto.- Albert Einstein
Non penso mai al futuro. Arriva così presto.
Parlare di crisi significa promuoverla; non parlarne significa esaltare il conformismo. Cerchiamo di lavorare sodo, invece. Smettiamola, una volta per tutte, l'unica crisi minacciosa è la tragedia di non voler lottare per superarla.
Gli atei fanatici sono come schiavi che ancora sentono il peso delle catene dalle quali si sono liberati dopo una lunga lotta. Essi sono creature che - nel loro rancore contro le religioni tradizionali come "oppio delle masse" - non possono sentire la musica delle sfere.
La conoscenza è limitata, l'immaginazione abbraccia il mondo.
L'eterno mistero del mondo è la sua comprensibilità... Il fatto che sia comprensibile è un miracolo.
Lo studio e la ricerca della verità e della bellezza rappresentano una sfera di attività in cui è permesso di rimanere bambini per tutta la vita.
Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.
A un fratello che rimpiangeva il passato, un anziano disse: Il passato è un uovo rotto, il futuro è un uovo da covare.
Mentre tutti guardano al Nord, ricco e potente, alle loro spalle, al Sud, sta nascendo l'Italia di domani. Un'Italia migliore.
Da piccola temevo il futuro e nessuno mi ha avvisata che non sarebbe mai arrivato.
È proprio vero quello che dice la filosofia, che la vita deve essere compresa andando all'indietro. Ma non si deve dimenticare l'altra massima, che bisogna vivere andando avanti.
L'avvenire è la porta, il passato ne è la chiave.
Tutti dovremmo preoccuparci del futuro, perché là dobbiamo passare il resto della nostra vita.
Il passato è un uovo rotto, il futuro è un uovo da covare.
Quello che ci lasciamo dietro e quello che ci aspetta sono niente in confronto a quello che è dentro di noi.
Non posso cambiare il passato ma posso provare a migliorare il futuro.