Se i fatti e la teoria non concordano, cambia i fatti.- Albert Einstein
Se i fatti e la teoria non concordano, cambia i fatti.
La preoccupazione dell'uomo e del suo destino devono sempre costituire l'interesse principale di tutti gli sforzi tecnici. Non dimenticatelo mai in mezzo a tutti i vostri diagrammi ed alle vostre equazioni.
Se una scrivania ingombra è segno di una mente disordinata, di cosa sarà segno allora una scrivania vuota?
Il valore di un uomo, per la comunità in cui vive, dipende anzitutto dalla misura in cui i suoi sentimenti, i suoi pensieri e le sue azioni contribuiscono allo sviluppo dell'esistenza degli altri individui.
Ciò che veramente mi interessa è se Dio avesse potuto fare il mondo in una maniera differente, cioè se la necessità di semplicità logica lasci qualche libertà.
Nell'uomo primitivo è in primo luogo la paura che suscita l'idea religiosa.
Se è un miracolo, ogni tipo di testimonianza sarà sufficiente; ma se è un fatto, la prova è necessaria.
Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
I fatti non ci sono: esistono solo interpretazioni.
Un fatto è disapprovare le idee politiche di uno scrittore, altra cosa, non necessariamente incompatibile con la prima, è disapprovare 'lui' perché ti costringe a pensare.
Non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
L'attenzione precisa ai fatti è una necessaria premessa di democrazia.
Un fatto è come un sacco: vuoto, non si regge. Perché si regga, bisogna prima farci entrar dentro la ragione e i sentimenti che lo han determinato.
I fatti s'insinuano non soltanto nella storia, ma usurpano il dominio della fantasia e invadono il regno del romanticismo. Tutto s'agghiaccia al loro contatto. Essi rendono volgare l'umanità.
I fatti preesistono. Noi li scopriamo, vivendoli.
È dai fatti e dai gesti più banali che si deve cominciare a delineare un personaggio, come uno schizzo a grandi linee.