I fatti preesistono. Noi li scopriamo, vivendoli.- Umberto Saba
I fatti preesistono. Noi li scopriamo, vivendoli.
Tu sei come la rondine che torna in primavera. Ma in autunno riparte; e tu non hai quest'arte.
Ai poeti resta da fare la poesia onesta.
Il meglio del vivere sta in un lavoro che piace e in un amore felice.
Diffidate degli scrittori che si attaccano ai grandi soggetti, alle biografie degli uomini riputati enormi. Sono come quelli che si lasciano crescere la barba per nascondere il mento troppo corto.
Patriottismo, nazionalismo e razzismo stanno fra di loro come la salute, la nevrosi e la pazzia.
C'è chi nasconde i fatti anche a se stesso perché ha paura di dover cambiare opinione.
Non sono i fatti a turbare gli uomini, ma le opinioni intorno ai fatti.
Dire che un fatto è stato simultaneamente constatato da migliaia di testimoni, è come dire che il fatto è, in generale, molto diverso dalla versione accertata.
Alcuni fatti dovrebbero essere soppressi o, almeno, bisognerebbe osservare un giusto senso delle proporzioni nel trattarli.
Per prima cosa dovete avere ben chiari i fatti; così potrete distorcerli come vi pare.
Un fatto è come un sacco: vuoto, non si regge. Perché si regga, bisogna prima farci entrar dentro la ragione e i sentimenti che lo han determinato.
È dai fatti e dai gesti più banali che si deve cominciare a delineare un personaggio, come uno schizzo a grandi linee.
I fatti non sono niente senza le loro sfumature.
Chi ricerca nei fatti l'influenza reale esercitata dalle leggi sulla sorte dell'umanità è esposto a grandi delusioni, perché non vi è niente di più difficile da valutare di un fatto.
Prima raccogli i fatti, così in seguito potrai distorcerli come ti pare.