I fatti preesistono. Noi li scopriamo, vivendoli.- Umberto Saba
I fatti preesistono. Noi li scopriamo, vivendoli.
I premi letterari sono una crudeltà. Soprattutto per chi non li vince.
Ed è il pensiero della morte che, in fine, aiuta a vivere.
Il portiere su e giù cammina come sentinella. Il pericolo lontano è ancora, ma se in un nembo s'avvicina oh allora una giovane fiera s'accovaccia e all'erta spia.
Le persone che fanno professione di sincerità, delle quali si dice che "hanno il cuore in bocca", sono le più simulatrici. Dicono tutto a tutti per nascondere una cosa sola.
Gli italiani non sono parricidi; sono fratricidi... Vogliono darsi al padre, ed avere da lui, in cambio, il permesso di uccidere gli altri fratelli.
Dire che un fatto è stato simultaneamente constatato da migliaia di testimoni, è come dire che il fatto è, in generale, molto diverso dalla versione accertata.
Se si vuol mettere qualcuno di fronte al fatto compiuto, il fatto non si verificherà.
Un fatto, anche il più modesto, conta più di una montagna di ipotesi.
Non sono i fatti a turbare gli uomini, ma le opinioni intorno ai fatti.
Le versioni dei fatti le modifichiamo continuamente, per non annoiarci.
C'è chi nasconde i fatti anche a se stesso perché ha paura di dover cambiare opinione.
Se è un miracolo, ogni tipo di testimonianza sarà sufficiente; ma se è un fatto, la prova è necessaria.
I fatti non sono niente senza le loro sfumature.
Un fatto vale un mondo di promesse.
Un fatto è come un sacco: vuoto, non si regge. Perché si regga, bisogna prima farci entrar dentro la ragione e i sentimenti che lo han determinato.