I giorni ancora di là da venire sono i giudici più saggi.- Pindaro
I giorni ancora di là da venire sono i giudici più saggi.
La bellezza è per i mortali la madre di tutto cò che è dolce.
C'è una misura in ogni cosa, tutto sta nel capirlo.
Quando la città che celebro sarà distrutta, quando gli uomini che canto saranno scomparsi nell'oblio, le mie parole perdureranno.
Non ci sarà mai cosa che possa piacere a tutti.
Infiniti errori assediano da vicino le menti degli uomini, e nessuno è in grado di capire se ciò che sceglie oggi gli andrà bene domani.
Chiunque abbia detto che il passato non muore mai ha invertito i tempi; è il futuro che è già morto, già esaurito.
Vorrei intraprendere in futuro con serenità un percorso dove non ci siano speculazioni e strumentalizzazioni.
Non "divorare" il futuro. Fa' una cosa alla volta, con attenzione e profonda concentrazione. Se farai così, il tempo per te si fermerà. E col fermarsi del tempo gusterai nella tua anima un assaggio di beatitudine.
Il passato, a ricordarsene, è più bello del presente, come il futuro a immaginarlo. Perché? Perché il solo presente ha la sua vera forma nella concezione umana; è la sola immagine del vero; e tutto il vero è brutto.
Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.
Il politico diventa uomo di stato quando inizia a pensare alle prossime generazioni invece che alle prossime elezioni.
La felicità non è un sostantivo ma un verbo difettivo, che si coniuga al passato per mezzo del ricordo, al futuro per mezzo della speranza, e manca del tempo presente.
Molto tempo fa questo era il nostro futuro.
Il passato e il futuro non sono oggettivi, ma appartengono all'anima.
Abbiamo bisogno della storia, non perché ci dica cosa è successo o per spiegare il passato, ma per far vivere il passato così che possa spiegarci come rendere possibile il futuro.