Un conto è pensare a qualcosa che accadrà in futuro, un altro è pensare di arrivare a quel futuro.- Lee Unkrich
Un conto è pensare a qualcosa che accadrà in futuro, un altro è pensare di arrivare a quel futuro.
Quando ogni cosa è vissuta fino in fondo non c'è morte né rimpianto, e neppure una falsa primavera. Ogni orizzonte vissuto spalanca un orizzonte più grande, più vasto, dal quale non c'è scampo se non vivendo.
Chi non ha mai sacrificato il presente per un futuro migliore o una cosa personale per una più generale, può parlare di felicità come la cecità dei colori.
Il futuro ci corre incontro a braccia spalancate ma non ci dà il tempo di abbracciarlo.
Il futuro significa perdere quello che si ha ora, e veder nascere qualcosa che non si ha ancora.
I Repubblicani sono persone ottuse, impauriti del futuro.
Tutti gli uomini e le donne di successo sono dei grandi sognatori. Essi immaginano come potrebbe essere il loro futuro, ideale in ogni aspetto, e poi lavorano ogni giorno in direzione di quella distante visione, quell'obiettivo o proposito.
Dio, nella sua saggezza, ha avvolto di fitte tenebre sia la fine dei tempi futuri che il principio di quelli passati.
L'uomo non pensa mai all'avvenire, se non quando gli dà noja il presente.
L'importante è che nell'andare avanti, si vada avanti con l'orgoglio del passato.
La vita è fatta di attimi, come questo che stiamo vivendo. Tutto passa ed il presente è solo un soffio che subito diventa passato mentre poco prima era futuro. Noi tutti scriviamo attimo per attimo la nostra storia e ciò che scriviamo, a differenza del tempo, rimane per sempre.