Non c'è santo senza un passato, e nessun peccatore senza un futuro.- Haidakhan Babaji
Non c'è santo senza un passato, e nessun peccatore senza un futuro.
L'uomo non va da nessuna parte. Tutto viene all'uomo, come il domani.
Una promessa di futuro, per quanto vaga, è bagaglio piú agile della povertà.
Noi non abbiamo ereditato il mondo dai nostri padri, ma lo abbiamo avuto in prestito dai nostri figli e a loro dobbiamo restituirlo migliore di come lo abbiamo trovato.
Per almeno altri cinquant'anni l'uomo non volerà.
Godi dei piaceri presenti in modo da non danneggiare quelli futuri.
Ciò che ci sta alle spalle e ciò che ci sta di fronte, sono ben poca cosa rispetto a ciò che è dentro di noi.
Come matura nel passato il futuro Così nel futuro il passato marcisce.
Se si sapesse di più del futuro, il passato sarebbe ancora più pesante.
Per fare in modo che il mondo che noi vogliamo non assomigli troppo a quello in cui viviamo oggi, è tempo di decolonizzare il nostro immaginario. Non è affatto sicuro che ci restino ancora trent'anni.
Si affronta il futuro col proprio passato.