Siamo responsabili di quello che verrà, abbiamo un debito verso il futuro.- Enzo Bianchi
Siamo responsabili di quello che verrà, abbiamo un debito verso il futuro.
Erede sarà colui che riconosce in sé, come costitutivo del proprio sé, la relazione col padre, e cerca di esprimerla in tutta la sua tremenda difficoltà.
Siamo sempre mendicanti, anche nella fede.
Il credente sa che Dio gli ha affidato radicalmente tutto, ma sa anche che deve disporsi ogni giorno a ricevere nuovamente tutto, come dono, da Dio.
Occorre che si trascenda il Sé con tutti i suoi rimpianti, con tutte le sue paure, i suoi vanti, i suoi desideri momentanei, le sue ambizioni, le sue speranze in giorni di là da venire.
Spesso prendiamo in prestito dai nostri domani per pagare i debiti dei nostri ieri.
La felicità non è un sostantivo ma un verbo difettivo, che si coniuga al passato per mezzo del ricordo, al futuro per mezzo della speranza, e manca del tempo presente.
Il futuro ci corre incontro a braccia spalancate ma non ci dà il tempo di abbracciarlo.
Il perdono non cambia il passato, ma di certo amplia il futuro.
Il passato non ha importanza. Il presente non ha importanza. È il futuro che dobbiamo affrontare. Perché il passato è ciò che l'uomo non avrebbe dovuto essere. Il presente è ciò che l'uomo non dovrebbe essere. Il futuro è ciò che sono gli artisti.
Il passato è solo il presente diventato invisibile e muto; e dato che è invisibile e muto, le suo occhiate memorizzate e i suoi mormorii sono infinitamente precisi: Noi siamo il passato del domani.
Non voglio togliere a nessuno la libertà di andare, ma mi ribello a questa voglia di cancellare il passato, di ignorarlo, di procedere più rapidamente.
Forse tu dovrai scegliere se preferisci rivedere i tuoi figli o salvare il futuro della razza umana. So che sarai altrettanto obiettivo.
Mi piacciono gli uomini che hanno un futuro e le donne che hanno un passato.