Siamo sempre mendicanti, anche nella fede.- Enzo Bianchi
Siamo sempre mendicanti, anche nella fede.
Il credente sa che Dio gli ha affidato radicalmente tutto, ma sa anche che deve disporsi ogni giorno a ricevere nuovamente tutto, come dono, da Dio.
Siamo responsabili di quello che verrà, abbiamo un debito verso il futuro.
Erede sarà colui che riconosce in sé, come costitutivo del proprio sé, la relazione col padre, e cerca di esprimerla in tutta la sua tremenda difficoltà.
Si fa l'elemosina, per levarsi d'innanzi il miserabile che la chiede.
Devi diventare bravo in una di queste due cose: seminare in primavera o chiedere l'elemosina in autunno.
Prendere in prestito non è molto meglio di chiedere l'elemosina.
La religione cattolica è un'istruzione a elemosinare il cielo, visto che sarebbe troppo incomodo guadagnarselo. I preti sono gli intermediari di questa elemosina.
Come può una persona fare l'elemosina a un povero uomo con un cuore pulito quando crede, e ha interesse a credere, che ci sia un Dio che tiene il punteggio in cielo, che guarda verso il basso e annuisce in segno di approvazione?
Quanto al mendicare, è più prudente mendicare che prendere, ma è più bello prendere che mendicare.
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.
Fa un cattivo servigio al mendicante chi gli dà da bere e da mangiare.
In materia d'elemosina, bisogna chiudere la bocca e aprire il cuore.