L'elemosina non basta, ci vuole l'amore.- Alessandro D'Avenia
L'elemosina non basta, ci vuole l'amore.
L'unica libertà concessa è resistere con dignità fino al capolinea, giocando come il gatto con il topo, consapevoli però di essere il topo, non il gatto, e di non avere scampo. Cercare di divertirsi, almeno. E poi scendere, soddisfatti. Almeno un poco. Capolinea.
Solo chi fa domande sui dettagli ha provato a sentire cosa sente il tuo cuore. I dettagli. I dettagli: un modo di amare davvero.
Non so perché l'ho fatto, non so perché mi sono divertito a farlo e non so perché lo farò di nuovo.
Fa le domande sui dettagli. Solo chi fa domande sui dettagli ha provato a sentire cosa sente il tuo cuore. I dettagli. I dettagli: un modo di amare davvero.
L'unico modo per vedere le stelle non è desiderare, ma farsi male!
La migliore elemosina è quella che quando la mano destra dà, la sinistra non lo sa.
Come può una persona fare l'elemosina a un povero uomo con un cuore pulito quando crede, e ha interesse a credere, che ci sia un Dio che tiene il punteggio in cielo, che guarda verso il basso e annuisce in segno di approvazione?
L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.
Girava dappertutto chiedendo elemosine con un piattino di rame. Gli davano molto, ma lui voleva di più, perché il tempio doveva avere una campana i cui rintocchi riportassero a galla gli annegati. Supplicò tanto, che perse la voce. Le sue ossa cominciarono a riempirsi di rumori.
L'elemosina è sorella della preghiera.
Non faccio elemosine. Non sono abbastanza povero per farle.
Se si potesse dare in elemosina tutto il tempo sciupato, moltissimi mendicanti sarebbero ricchi.
Dio aiuti i ricchi, i poveri possono chiedere l'elemosina.
Attraverso l'esercizio della solitudine si coltiva la dignità: trovo estremamente più dignitoso chiedere l'elemosina che fare le scarpe al proprio collega in ufficio.
Siamo sempre mendicanti, anche nella fede.