L'elemosina non basta, ci vuole l'amore.- Alessandro D'Avenia
L'elemosina non basta, ci vuole l'amore.
L'unico modo per vedere le stelle non è desiderare, ma farsi male!
Quando c'è di mezzo l'amore le persone a volte si comportano in modo stupido. Magari sbagliano strada, ma comunque ci stanno provando. Ti devi preoccupare quando chi ti ama non ti ferisce più, perché vuol dire che ha smesso di provarci o che tu hai smesso di tenerci.
Dare la vita per i propri amici, non c'è amore più grande di questo.
I sogni sono come le stelle: le vedi brillare tutte quando le luci artificiali si spengono, eppure stavano lì anche prima. Eri tu a non vederle, per il troppo chiasso delle altre luci.
Si fa l'elemosina, per levarsi d'innanzi il miserabile che la chiede.
L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.
Quando fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la tua destra.
Non faccio elemosine. Non sono abbastanza povero per farle.
Certi uomini di cattivo cuore credono di riconciliarsi con il cielo quando danno una elemosina.
Siamo sempre mendicanti, anche nella fede.
L'elemosina deprava sia colui che dà, e sia colui che prende, e per di più non raggiunge lo scopo, perché non fa che rafforzare la mendicità.
Il lavoro è amore reso visibile. Se non potete lavorare con amore ma solo con disgusto, meglio allora che l'abbandoniate andandovi a sedere al cancello del tempio per ricevere l'elemosina da chi lavora con gioia.
Quel povero mutilato era troppo distratto. Chiedeva l'elemosina tendendo la mano che gli mancava.
La elemosina anziché sollevare dalle necessità gli accattoni li mantiene nel vizio.