L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.- Anatole France
L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.
Il lavoro è un'ottima cosa per l'uomo: lo distrae dalla sua vita, gli impedisce di vedere quell'altro essere che è sé stesso e che gli rende spaventosa la solitudine.
Una donna sincera è quella che non dice bugie inutili.
La legge, nella sua solenne equità, proibisce così al ricco come al povero di dormire sotto i ponti, di elemosinare nelle strade e di rubare pane.
Preferisco gli errori dell'entusiasmo all'indifferenza del discernimento.
Cosa vana è fare e non fare; cosa indifferente vivere o morire.
La religione cattolica è una guida per elemosinare il Cielo: guadagnarselo sarebbe troppo scomodo. I preti sono i sensali di quell'accattonaggio.
Non faccio elemosine. Non sono abbastanza povero per farle.
Si fa l'elemosina, per levarsi d'innanzi il miserabile che la chiede.
Attraverso l'esercizio della solitudine si coltiva la dignità: trovo estremamente più dignitoso chiedere l'elemosina che fare le scarpe al proprio collega in ufficio.
La religione cattolica è un'istruzione a elemosinare il cielo, visto che sarebbe troppo incomodo guadagnarselo. I preti sono gli intermediari di questa elemosina.
Da ciascuno secondo le sue facoltà, a ciascuno secondo i suoi bisogni.
Quanto al mendicare, è più prudente mendicare che prendere, ma è più bello prendere che mendicare.
La migliore elemosina è quella che quando la mano destra dà, la sinistra non lo sa.
L'elemosina individuale stabilisce legami preziosi tra il ricco e il povero.
Fare l'elemosina a un uomo nudo, per strada, non esaurisce gli obblighi dello Stato, che deve assicurare a tutti i cittadini la sopravvivenza, il nutrimento, un vestire dignitoso, e un modo di vivere che non contrasti con la sua salute.