L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.- Anatole France
L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.
Nella vita si deve tener conto del caso. Il caso, in fin dei conti, è Dio.
La guerra genera la guerra e la vittoria la sconfitta.
L'arte di insegnare consiste tutta e soltanto nell'arte di destare la naturale curiosità delle giovani menti, con l'intento di soddisfarla in seguito. Per digerire il sapere, bisogna averlo divorato con appetito.
Mai imprestar libri, non uno fa ritorno; i soli che ho in biblioteca sono quelli che altri mi hanno imprestato.
È nella natura umana pensare in modo saggio e agire stupidamente.
In materia d'elemosina, bisogna chiudere la bocca e aprire il cuore.
Dio aiuti i ricchi, i poveri possono chiedere l'elemosina.
Quel povero mutilato era troppo distratto. Chiedeva l'elemosina tendendo la mano che gli mancava.
Fa un cattivo servigio al mendicante chi gli dà da bere e da mangiare.
La religione cattolica è una guida per elemosinare il Cielo: guadagnarselo sarebbe troppo scomodo. I preti sono i sensali di quell'accattonaggio.
Siamo sempre mendicanti, anche nella fede.
Il lavoro è amore reso visibile. Se non potete lavorare con amore ma solo con disgusto, meglio allora che l'abbandoniate andandovi a sedere al cancello del tempio per ricevere l'elemosina da chi lavora con gioia.
Chi fa l'elemosina ha sempre l'aria di vergognarsi più di chi la riceve.
L'elemosina non basta, ci vuole l'amore.
Devi diventare bravo in una di queste due cose: seminare in primavera o chiedere l'elemosina in autunno.