Sudi la tua elemosina nelle tue mani fintantoché saprai a chi dai.- Didaché
Sudi la tua elemosina nelle tue mani fintantoché saprai a chi dai.
Non essere infido né con il pensiero né con la parola: la doppiezza è infatti un laccio mortale.
Da ciascuno secondo le sue facoltà, a ciascuno secondo i suoi bisogni.
Diffido dell'elemosina che non costa e che non duole.
La elemosina anziché sollevare dalle necessità gli accattoni li mantiene nel vizio.
La felicità è come l'elemosina gettata al mendico. Gli permette di vivere oggi per prolungare il suo dolore l'indomani.
L'elemosina individuale stabilisce legami preziosi tra il ricco e il povero.
L'elemosina è sorella della preghiera.
Non faccio elemosine. Non sono abbastanza povero per farle.
E mentre anche se costretto a chiedere la carità un uomo può essere e rimanere libero, nessuno mai può essere libero se costretto ad essere simile agli altri.
L'elemosina incoraggia l'assuefazione invece che l'autostima e la capacità di cavarsela da soli.
Il napoletano non chiede l'elemosina, ve la suggerisce.