Sudi la tua elemosina nelle tue mani fintantoché saprai a chi dai.- Didaché
Sudi la tua elemosina nelle tue mani fintantoché saprai a chi dai.
Non essere infido né con il pensiero né con la parola: la doppiezza è infatti un laccio mortale.
Non ho bisogno di un vecchio. Questo non è un grande ranch, e io non posso permettermi di dar da mangiare a un vecchio e di pagargli il conto del dottore. Devi pur avere dei parenti o degli amici. Va' da loro. Andare dagli estranei è come chiedere l'elemosina.
Siamo sempre mendicanti, anche nella fede.
Fa un cattivo servigio al mendicante chi gli dà da bere e da mangiare.
L'elemosina incoraggia l'assuefazione invece che l'autostima e la capacità di cavarsela da soli.
L'elemosina individuale stabilisce legami preziosi tra il ricco e il povero.
I poveri amano l'elemosina dei ragazzi perché non li umilia, e perché i ragazzi che han bisogno di tutti, somigliano a loro... L'elemosina d'un uomo è un atto di carità: ma quella d'un fanciullo è insieme una carità e una carezza.
L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.
Fare l'elemosina a un uomo nudo, per strada, non esaurisce gli obblighi dello Stato, che deve assicurare a tutti i cittadini la sopravvivenza, il nutrimento, un vestire dignitoso, e un modo di vivere che non contrasti con la sua salute.
Quel povero mutilato era troppo distratto. Chiedeva l'elemosina tendendo la mano che gli mancava.