Non faccio elemosine. Non sono abbastanza povero per farle.- Friedrich Nietzsche
Non faccio elemosine. Non sono abbastanza povero per farle.
I greci sono i pazzi per lo Stato della storia antica - in quella moderna lo sono altri popoli.
Le persone che ci donano la loro piena confidenza credono per questo di avere diritto alla nostra. Ciò è un errore: coi regali non si acquistano diritti. La familiarità del superiore irrita, perché non può essere ricambiata.
Anche il concubinato è stato corrotto per mezzo del matrimonio.
La più grande dispensatrice di elemosine è la vigliaccheria.
Chi cerca lo spirito non ha spirito.
La preghiera, il digiuno e l'elemosina comportano la necessità di non farsi dominare dalle cose che appaiono: quello che conta non è l'apparenza; il valore della vita non dipende dall'approvazione degli altri o dal successo, ma da quanto abbiamo dentro.
Se tutte le elemosine fossero concesse soltanto per compassione, i mendicanti sarebbero tutti morti di fame. La più grande dispensatrice di elemosine è la vigliaccheria.
L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.
L'elemosina deprava sia colui che dà, e sia colui che prende, e per di più non raggiunge lo scopo, perché non fa che rafforzare la mendicità.
Chi fa l'elemosina ha sempre l'aria di vergognarsi più di chi la riceve.
Non ho bisogno di un vecchio. Questo non è un grande ranch, e io non posso permettermi di dar da mangiare a un vecchio e di pagargli il conto del dottore. Devi pur avere dei parenti o degli amici. Va' da loro. Andare dagli estranei è come chiedere l'elemosina.
L'elemosina incoraggia l'assuefazione invece che l'autostima e la capacità di cavarsela da soli.
Chi fa un'offerta a un morto, a quello non da nulla e toglie a sé stesso.
Quanto al mendicare, è più prudente mendicare che prendere, ma è più bello prendere che mendicare.
Come può una persona fare l'elemosina a un povero uomo con un cuore pulito quando crede, e ha interesse a credere, che ci sia un Dio che tiene il punteggio in cielo, che guarda verso il basso e annuisce in segno di approvazione?