Dio aiuti i ricchi, i poveri possono chiedere l'elemosina.- Thomas Fuller
Dio aiuti i ricchi, i poveri possono chiedere l'elemosina.
Apri bene gli occhi prima di sposarti e mantienili ben aperti dopo che ti sei sposato.
Sa poco chi dice a sua moglie tutto quello che sa.
Chi vuol navigare finché non sia passato ogni pericolo non deve mai prendere il mare.
Nessun uomo può essere felice senza un amico, e nemmeno può essere certo dei suoi amici fino a che non sia infelice.
La felicità è come l'elemosina gettata al mendico. Gli permette di vivere oggi per prolungare il suo dolore l'indomani.
Girava dappertutto chiedendo elemosine con un piattino di rame. Gli davano molto, ma lui voleva di più, perché il tempio doveva avere una campana i cui rintocchi riportassero a galla gli annegati. Supplicò tanto, che perse la voce. Le sue ossa cominciarono a riempirsi di rumori.
Da ciascuno secondo le sue facoltà, a ciascuno secondo i suoi bisogni.
Si fa l'elemosina, per levarsi d'innanzi il miserabile che la chiede.
I poveri amano l'elemosina dei ragazzi perché non li umilia, e perché i ragazzi che han bisogno di tutti, somigliano a loro... L'elemosina d'un uomo è un atto di carità: ma quella d'un fanciullo è insieme una carità e una carezza.
La preghiera, il digiuno e l'elemosina comportano la necessità di non farsi dominare dalle cose che appaiono: quello che conta non è l'apparenza; il valore della vita non dipende dall'approvazione degli altri o dal successo, ma da quanto abbiamo dentro.
Fare l'elemosina a un uomo nudo, per strada, non esaurisce gli obblighi dello Stato, che deve assicurare a tutti i cittadini la sopravvivenza, il nutrimento, un vestire dignitoso, e un modo di vivere che non contrasti con la sua salute.
L'elemosina deprava sia colui che dà, e sia colui che prende, e per di più non raggiunge lo scopo, perché non fa che rafforzare la mendicità.
Quando fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la tua destra.
Il piacere dell'elemosina è un piacere altezzoso e immorale, il piacere del ricco che si compiace della propria ricchezza, del potere, e del confronto tra la propria importanza e quella del mendico.