In materia d'elemosina, bisogna chiudere la bocca e aprire il cuore.- Guillaume Bouchet
In materia d'elemosina, bisogna chiudere la bocca e aprire il cuore.
La vera nobiltà si acquista vivendo, e non nascendo.
Devi diventare bravo in una di queste due cose: seminare in primavera o chiedere l'elemosina in autunno.
La elemosina anziché sollevare dalle necessità gli accattoni li mantiene nel vizio.
L'elemosina individuale stabilisce legami preziosi tra il ricco e il povero.
Come può una persona fare l'elemosina a un povero uomo con un cuore pulito quando crede, e ha interesse a credere, che ci sia un Dio che tiene il punteggio in cielo, che guarda verso il basso e annuisce in segno di approvazione?
Certi uomini di cattivo cuore credono di riconciliarsi con il cielo quando danno una elemosina.
E mentre anche se costretto a chiedere la carità un uomo può essere e rimanere libero, nessuno mai può essere libero se costretto ad essere simile agli altri.
Se non riuscite a lavorare con amore, ma solo con disgusto, è meglio per voi lasciarlo e, seduti alla porta del tempio, accettare l'elemosina di chi lavora con gioia.
L'elemosina avvilisce tanto chi la riceve quanto chi la fa.
L'elemosina dà solo al donatore l'impressione di fare qualcosa e chi raccoglie denaro mendicando non è motivato a migliorarsi. Mendicare priva l'uomo della sua dignità, togliendoli l'incentivo a provvedere alle proprie necessità con il lavoro, lo rende passivo.
Da ciascuno secondo le sue facoltà, a ciascuno secondo i suoi bisogni.