Da piccola temevo il futuro e nessuno mi ha avvisata che non sarebbe mai arrivato.- Altan
Da piccola temevo il futuro e nessuno mi ha avvisata che non sarebbe mai arrivato.
Un uomo si siede sul water: "Eccomi interconnesso con l'internet fognario mondiale".
Questi giovani d'oggi non credono a niente: noi, alla loro età, eravamo pieni di delusioni.
Alla fine la storia darà ragione a qualcuno e poi non dormirà per il rimorso.
Con la crescita zero il Paese invecchia. Tra un po' avremo un pensionato a carico di ogni disoccupato.
Il verbo amare è uno dei più difficili da coniugare: il suo passato non è semplice, il suo presente non è indicativo e il suo futuro non è che un condizionale.
Dico ai giovani: non pensate a voi stessi, pensate agli altri. Pensate al futuro che vi aspetta, pensate a quello che potete fare, e non temete niente. Non temete le difficoltà: io ne ho passate molte, e le ho attraversate senza paura, con totale indifferenza alla mia persona.
Non vedo l'ora che il sole sorga domattina, così posso scendere in campo di nuovo.
La felicità non è un sostantivo ma un verbo difettivo, che si coniuga al passato per mezzo del ricordo, al futuro per mezzo della speranza, e manca del tempo presente.
La gente di solito si rifugia nel futuro per sfuggire alle proprie sofferenze. Traccia una linea immaginaria sulla traiettoria del tempo, al di là della quale le sue sofferenze di oggi cessano di esistere.
I bambini sono i messaggi viventi che inviamo a un tempo che non vedremo.
Colui che si volge a guardare il suo passato, non merita di avere futuro avanti a sè.
La periferia è una fabbrica di idee, è la città del futuro.
Quando si arriva al futuro, il nostro compito non è di prevederlo, ma piuttosto di consentire che accada.
I cittadini si trovano nel cuore della crisi quando il passato non rischiarando più l'avvenire, fa marciare lo spirito nelle tenebre.