La guerra è la pace con altri mezzi.- Altan
La guerra è la pace con altri mezzi.
- Lei è dalla parte del torto. - Ingenuo. È il torto che è dalla mia parte.
Sono ottimista. Il bicchiere lo vedo mezzo pieno. Di merda.
La tristezza è che quando finisce un'epoca ne comincia subito un'altra.
Questo deprecabile razzismo da stadio sta rovinando l'immagine di milioni di razzisti per bene.
Questi giovani d'oggi non credono a niente: noi, alla loro età, eravamo pieni di delusioni.
Se esistesse una legge internazionale che obbligasse ogni capo di Stato che dichiarasse guerra a scendere in campo con tutti i suoi consiglieri per combatterla in prima linea accanto ai soldati, nel mondo ci sarebbe sicuramente qualche guerra in meno e, forse, anche qualche pacifista in piú.
La guerra genera la guerra e la vittoria la sconfitta.
Le guerre stesse sono viaggi, viaggi di nazioni.
Da quando è stata approntata la prima bomba atomica nessun tentativo è stato fatto per rendere il mondo più sicuro dalla guerra, mentre molto è stato fatto per aumentare la capacità distruttrice della guerra stessa.
Sembra che gli uomini provino più sensi di colpa per i terremoti che per le guerre che essi stessi fomentano.
Spesso dalle più sanguinose guerre civili esce un sano e forte corpo di nazione, mentre da una pace mantenuta artificialmente nasce la putrefazione. Non si cambiano con guanti di pelle fina i destini dei popoli.
Molto si miete in guerra, ma il raccolto è sempre scarsissimo.
Quando scoppia una guerra, la gente dice: "Non durerà, è cosa troppo stupida". E non vi è dubbio che una guerra sia davvero troppo stupida, ma questo non le impedisce di durare.
La guerra è crudele per i popoli e terribile per i vinti.
Si sta in una guerra anche per vergogna di rimanerne fuori.