La guerra è la pace con altri mezzi.- Altan
La guerra è la pace con altri mezzi.
Questo deprecabile razzismo da stadio sta rovinando l'immagine di milioni di razzisti per bene.
Sono ottimista. Il bicchiere lo vedo mezzo pieno. Di merda.
Questi giovani d'oggi non credono a niente: noi, alla loro età, eravamo pieni di delusioni.
Per ora non mi hanno arrestato neanche un conoscente: morirò onesto, ma sconosciuto.
Alla fine la storia darà ragione a qualcuno e poi non dormirà per il rimorso.
Mi domando se la guerra non scoppi al solo scopo di permettere all'adulto di fare il bambino, di regredire con sollievo fino all'età dei costumi gallonati dei soldatini di piombo.
Per distruggere l'inevitabilità delle guerre è necessario distruggere l'imperialismo.
Nei tempi antichi è stato scritto che è dolce e opportuno morire per la propria patria. Ma nella guerra moderna non c'è niente di dolce o di opportuno nella morte. Si muore come cani senza un valido motivo.
La guerra vera non comparirà mai nei libri.
Molte guerre, purtroppo, derivano dal timore di coloro che sono diversi da noi stessi. Solo attraverso il "dialogo" si possono superare queste paure.
La guerra è un gioco, che i re, se i loro sudditi fossero saggi, non giocherebbero mai.
Solo la guerra porta al massimo di tensione tutte le energie umane e imprime un sigillo di nobiltà ai popoli che hanno la virtù di affrontarla.
La carestia, la peste e la guerra sono i tre più famosi ingredienti di questo basso mondo... Ma la guerra, che riunisce tutti questi doni, ci viene dall'inventiva di tre o quattrocento persone sparse sulla superficie del globo sotto il nome di principi o di governanti.
La guerra può esistere solo nel mondo della tragedia: fin dall'inizio della storia l'uomo non ha conosciuto che il mondo tragico e non è capace di uscirne. L'età della tragedia può aver fine solo con una rivolta della frivolezza.
Guerra. Un sottoprodotto della pace.