La guerra è la pace con altri mezzi.- Altan
La guerra è la pace con altri mezzi.
Alla fine la storia darà ragione a qualcuno e poi non dormirà per il rimorso.
Questi giovani d'oggi non credono a niente: noi, alla loro età, eravamo pieni di delusioni.
Sono ottimista. Il bicchiere lo vedo mezzo pieno. Di merda.
Questo deprecabile razzismo da stadio sta rovinando l'immagine di milioni di razzisti per bene.
Non sarà che tutti muoiono perché è gratis?
Tutto è sempre possibile, anche la guerra, che ci sembra impensabile e che la nostra cultura si illudeva di aver superato e aveva invece soltanto rimosso.
La via più rapida per porre fine a una guerra è quella di perderla.
Gli anni a venire non conosceranno mai l'inferno ribollente e l'oscuro ambiente infernale, gli innumerevoli drammi minori e i retroscena della guerra di secessione ed è meglio che sia così.
Fate mostra di essere pronti alla guerra e avrete la pace.
Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se mi uccidono vendicatemi.
Si sta in una guerra anche per vergogna di rimanerne fuori.
La guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi. La guerra non è dunque solamente un atto politico, ma un vero strumento della politica, un seguito del procedimento politico, una sua continuazione con altri mezzi.
Gli uomini che muoiono sono i figli, gli amanti, i mariti. Una donna può solo perdere in guerra, mai vincere. E a lei la guerra non dà nessun brivido di emozione.
Nei tempi antichi è stato scritto che è dolce e opportuno morire per la propria patria. Ma nella guerra moderna non c'è niente di dolce o di opportuno nella morte. Si muore come cani senza un valido motivo.
Se tutti si battessero soltanto secondo le proprie opinioni, la guerra non si farebbe mai.